[LEC] W2D1 – I Vitality si aggiudicano il big match. Fnatic ancora alla ricerca della forma migliore

Apertura col botto per la terza giornata di European Championship. Dal lato blu della mappa ci sono i Vitality dell’orgoglio nazionale Daniele Di Mauro in arte “Jiizuke” e del nuovo jungler sud-coreano Mowgli; nell’angolo rosso i Fnatic, vicecampioni del 2018, con il nuovo midlaner Nemesis arrivato dai MAD Lions per sostituire Caps, passato a sua volta ai G2.

Va ricordato che questa sarà l’ultima settimana in cui si giocherà con la patch 9.1 perchè dalla prossima entrerà in vigore la 9.2, una settimana dopo l’uscita della stessa nei server dal vivo.

I Fnatic optano per una draft molto solida con 3 personaggi in grado di assorbire una grande quantità di danni e infliggere numerosi controlli. I Vitality vanno, invece, per una draft più aggressiva, occhi puntati specialmente sulla corsia superiore dove il Jayce di Cabochard dovrà vedersela con la Poppy di Bwipo, in uno scontro delicato.

Schieramenti nella Landa degli Evocatori

Il big match di giornata rispetta la aspettative generali con tanta azione e giocate esemplari, meno soddisfacenti i Fnatic che incappano nella loro 3° sconfitta in altrettante partite. Buona, invece, la prova dei Vitality con Attila che continua a mostrare grande familiarità con gli ADC che raggiungono il picco di forma intorno ai 20 minuti e con un Mowgli in grande stato di forma che, al momento, ripaga in pieno la fiducia riposta in lui.

Tralasciando l’amara conclusione, i vice-campioni mondiali, si sono portati subito in vantaggio con l’uccisione di Nemesis, 3° partita di fila con Galio, su Jiizuke. Questa kill permette, al buon midlaner in rosso, di mitigare l’inevitabile svantaggio subito in termini di minion rispetto ad un campione mobile come Irelia.

La situazione si mantiene pressochè in equilibrio fino al 19° minuto, con i fight al 9′ ed al 14′ dai quali nessuna delle squadre è uscita vittoriosa, quando Attila riesce ad ottenere una doppia uccisione, su uno scontro iniziato da Jactroll, il che poi porta i Vitality ad abbattere il Barone Nashor che era appena comparso sulla mappa. Il team a protezione del nexus blu, però, non riesce a sfruttare a pieno il prezioso potenziamento viola, con i Fnatic che riescono a bloccare la loro avanzata, passando momentaneamente in vantaggio di kill.

La svolta arriva intorno alla mezz’ora con l’ultimo fight tra i team dove Attila e Jiizuke consegnano nelle loro mani e in quelle dei compagni un’Ace che spiana la strada verso il nexus nemico e la conseguente vittoria dei Vitality.

Il team di YamatoCannon si rende protagonista di una bella vittoria pur commettendo qualche sbavatura (vedesi le kill subite da Mowgli e Jactroll al 22′). Il Gragas di Mowgli è stata una vera gioia per gli occhi, barili esplosivi (si parla dell’ultimate) lanciati nel posto giusto al momento giusto, fornendo preziosi assist ai suoi compagni. Da applausi anche la prova di Cabochard che, in corsia, non dà respiro a Bwipo e poi, una volta ottenuta la doppia uccisione, continua a giocare in quello stile aggressivo che Jayce richiede. Tra i Fnatic vanno elogiate le prestazioni di Bwipo e Nemesis. Il primo molto ordinato, sulla sua Poppy è riuscito sia a buildare tante resistenze sia a punire gli avversari trovati fuori posizione. Nonostante uno scontro nella propria corsia a sfavore, Nemesis ha disputato una splendida partita; con il suo Scudo di Durand (la W) è riuscito a cambiare le sorti di diversi fight, per un istante anche dell’ultimo. Impalpabile Broxah, da rivedere Hylissang e Rekkles, anche se il Lucian di quest’ultimo raramente è stato messo in condizione di poter dominare la sua lane.

E lo saluto!

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