[LEC] W7 – G2. Per i Rogue solita amministrazione. Ma gli SK sono più affilati delle loro katane

G2: Wunder, Jankos, Caps, Perkz, Mikyx

Settima settimana di “gioie e dolori” per lo squadrone dei Samurai. Alla solita prestazione contro i Rogue, nella prima giornata, arriva un’altra prova aggressiva e dominante contro gli SK ma in questo caso, i G2 sembrano aver cantato vittoria troppo presto e hanno subito il ritorno degli avversari guidati dagli enormi danni inflitti dallo scatenato Crownshot.

Sul primo game non c’è un gran che da dire, i G2 hanno giocato nello stile con cui ci hanno abituato in questo European Championship, con aggressioni immediate e capitalizzando il vantaggio acquisito senza concedere possibilità di risposta agli avversari. Lo stesso discorso è applicabile fino al 30° minuto del secondo match della settimana, dove però gli SK, dopo aver retto agli attacchi dei Samurai, approfittano di una loro aggressione forzata e, in parte non necessaria, per capovolgere in proprio favore il match. Splendide le prestazioni di Werlyb e Crownshot, la Poppy giocata dal primo, nelle fasi tardive dell’incontro, con le sue resistenze e le sue abilità ha completamente annullato il vantaggio dei G2 riuscendo sia proteggere il proprio team e che a infliggere danni agli avversari. Vanno fatti i complimenti anche al tiratore, premiato come MVP, abile a raccogliere sileziosamente uccisioni e ad arrivare alle fase tardive di partita con una Jinx all’apice della forma.

E il racconto della settimana dei G2 fondamentalmente termina qui, non c’è un giocatore che non ha performato bene o qualcuno che ha brillato più degli altri e probabilmente è questa la forza dei Samurai che tutti e 5 i membri continuano a performare al meglio. E quindi, come per la sconfitta subita dagli Origen, i complimenti vanno fatti agli SK ed alla loro composizione che resistendo alle botte iniziali inflitte dai G2 colgono al volo un errore minimo degli avversari e si aggiudicano la partita.

Sabato 02/03

Nuova patch, nuovi campioni trovano spazio sulla Landa ma le capacità meccaniche dei ragazzi di GrabbZ non cambiano e se ne sono accorti sulla loro pelle i Rogue.

Formazioni alla partenza con rispettive skin e ban

Come detto in precedenza, l’arrivo della 9.4 sul server competitivo apre le porte a nuovi campioni, nuove composizioni da provare e in contemporanea le chiude ad alcune vecchie conoscenze come Urgot, Akali o Cassiopeia (che mantengono il loro impatto per noi comuni mortali). Proprio alla luce di ciò i primi ban dello scontro vanno su Jarvan IV, rinvigorito già dalla precedente patch, Braum (specifico per Vander) e a sorpresa Kled lato G2; mentre, i Rogue virano sul versatile Jayce, Galio riscoperto support e LeBlanc. Per il team in blu viene, poi, selezionato subito Lucian per Perkz e successivamente Zoe in mid lane e Thresh a chiudere il duo bot lane; rispondono gli avversari affidando Alistar e Sylas rispettivamente a Vander e Sencux, per chiudere la prima fase di pick con Ezreal. In seconda battuta vengono esclusi dal gioco Kennen e Lee Sin, lato rosso per evitare rischi in top e giungla, e Karthus e Nocturne dall’angolo blu, per non concedere troppe libertà a Kikis. Infine, a completare i quintetti giungono Olaf per Kikis, Irelia e RekSai lato G2, rispolverato già da Maxlore nel game prima di questo, e un coraggioso Jax per Finn.

Gli indugi non vengono rotti immediatamente, ma quasi, perchè il primo sangue arriva al 4′ quando Jankos, Wunder e Caps attaccano sotto torre il povero Finn costretto a cadere per mano dell’Ustione lanciata da Zoe e di un ultimo attacco base di Irelia. I Rogue però non ci stanno e reagiscono immediatamente con l’uccisione del mid laner blu per mano di Sencux in associazione con Kikis. Dopo una serie di schermaglie che hanno portato alla distruzione della prima torre blu in corsia superiore per mano di Wunder, al 15′ le due squadre danno vita al primo dei pochi teamfight. Parte tutto con Perkz che, davanti al drago, trova Kikis e ne avrebbe preso la vita con il suop Sterminio (R) se non fosse stato per il perfetto Cronografo utilizzato dal jungler e per il contemporaneo arrivo in soccorso di Sencux e Vander. Ma mentre il tutto faceva pensare ad una ritirata, data la presenza in zona anche di Jankos, Wunder e Mikyx, Sylas si lancia all’inseguimento del pistolero luminoso grazie alla R rubata a Rek’Sai con la sua Violazione (R) riuscendo ad ucciderlo; ciò però porta i G2 a passare al contrattacco portando nelle loro casse le teste, nell’ordine, di Sencux, Kikis e HeaQ (autore di numerose schivate che però non gli hanno salvato la vita).

Con il passare del tempo la squadra dei Samurai va a legittimare il suo vantaggio relegando i propri avversari all’interno della propria base, al minuto 25 i Rogue non hanno più alcuna torre esterna integra. Tutto ciò permette al team blu di sconfiggere senza correre rischi il Barone Nashor; non appena viene raccolto il potenziamento i rossi provano la reazione approfittando del danno subito dagli avversari dal mostro epico. Questa scelta però si rivelerà controproducente perchè i G2, senza perdere alcun membro loro, fanno fuori l’intero team avversario e abbattono incontrastati l’intera base avversaria.

03/03

Un discorso diverso va fatto per il match successivo dei G2, o meglio, per come era andata la prima parte di partita il tutto faceva pensare ad un esito simile a quello della partita coi Rogue, ma la differenza stava nelle risorse raccolte dagli avversari, in particolare dal loro tiratore. Ma procediamo con ordine…

Formazioni
Formazioni alla partenza con rispettive skin e ban

Fase di draft senza grosse sorprese o rivelazioni, il team di GrabbZ opta, in prima rotazione, per i ban di Syndra (che fa coppia con Kled della partita precedente), Ezreal (pericoloso in questa patch) e Karthus (per toglierlo a Selfmade) per poi concentrarsi sulla rimozione di tiratori come Tristana e Vayne. Gli SK, dal canto loro, dedicano le prime tre esclusioni ai campioni in meta come Jayce, Lucian e Galio per poi virare su Elise, non essendo stato ancora selezionato un jungler dagli avversari, e Lissandra per escludere il campione più pericoloso da affrontare per Pirean. Per quanto riguarda i pick nell’angolo blu si punta sulla flessibilità e sui controlli ad area da infliggere agli avversari con le prime scelte che vanno su Sylas (poi in mano a Caps), KaiSa e Alistar per il duo in bot lane; Jarvan IV e nuovamente Irelia saranno poi la 4° e la 5° scelta affidati a Jankos e Wunder. Nell’angolo rosso, invece, arrivano due pick “insoliti”, Werlyb torna, dopo 4 partite di assenza, a giocare un tank come Poppy (ultima scelta) e a Pirean viene assegnato un campioni dall’enorme capacità di danno come LeBlanc (3° pick). Per il resto vengono selezionati Thresh e RekSai in prima rotazione e Jinx per Crownshot nella seconda.

Come scritto nell’anteprima il match inizia il pieno stile G2 con il primo sangue fatto scorrere nei primi 5 minuti di partita ai danni di Dreams con Mikyx protagonista che, vedendo Jankos avvicinarsi, scavalca Thresh con il Flash, per poi lanciarlo con la Testata ( W) verso i compagni e lasciare all’Ustione il resto del lavoro. Ma, come i Rogue, anche gli SK reagiscono prontamente pareggiando il punteggio di kill con l’aggressione riuscita di Selfmade e Werlyb su Jankos con il secondo che riscatta la taglia. Nella fase centrale il match si stabilizza, sì ci sono state delle schermaglie che hanno portato i G2 ad un piccolo vantaggio di kill ed una torre distrutta in più ma niente di eclatante fino al minuto 18.

Quando entrambi i team si ritrovano faccia a faccia in corsia centrale con gli SK che bussano alla prima torre dei G2. A dare il via al teamfight è Jankos con il Cataclisma (R) su Dreams, Werlyb lancia via Perkz e Caps con un perfetto Verdetto del custode (R) permettendo al resto dei compagni di uccidere Jarvan IV. Mentre i rossi battono in ritirata, Mikyx accorcia le distanze con il Flash e immobilizza tre avversari con la combo Testata e Polverizzare (W+Q) permettendo a Irelia e Sylas di infliggere una notevole quantità di danni ai nemici che verranno giustiziati dall’accorrente KaiSa, che realizzerà la tripla uccisione con un perfetto Cercatore del vuoto ( W) su Poppy. Da qui in poi il match si trasforma in una esclation di eventi, infatti, 3 minuti più tardi tutti e 10 i giocatori sono davanti al Drago infernale, notevole l’ingaggio di Mikyx su Thresh grazie all’utilizzo dell’Hexflash e alla combo W+Q ed a lasciarci immediatamente le penne, per mano di uno scatenato Perkz, sono il support rosso e Pirean, nel frattempo però Werlyb, Crownshot e Selfmade isolano Wunder che aveva provato ad unirsi al fight con un Teletrasporto discutibile; ma ciò non influenza i Samurai che, forti della superiorità numerica, continuano ad attaccare gli avversari, Sylas si lancia su Jinx ma viene intercettato dall’ Immersione/Emersione ( W) di RekSai permettendo così al suo tiratore di uccidere sia Alistar che Jarvan IV prima di perire sotto i colpi di Caps.

Siamo al 23′, la vittoria del fight permette al team in blu di avere la precedenza sul Barone Nashor che viene immediatamente abbattuto e grazie al suo potenziamento distruggono la torre dell’inibitore e lo stesso inibitore della corsia centrale ma tirano un po’ troppo la corda e subiscono il ritorno degli SK con Crownshot che raccoglie una doppia uccisione su Caps e Mikyx. Passano meno di 4 minuti e scoppia un nuovo combattimento nella mid lane, sempre con Alistar a lanciarsi contro gli avversari con la solita combo stavolta su Jinx che viene immediatamente isolata e uccisa per mano di Perkz, il quale però viene circodato da nemici e abbattuto da Werlyb, che raccoglie poi una doppia uccisione su Alistar. Con la caduta di Dreams, ci si trova in un 3v3 con Jankos e Wunder che aggrediscono Poppy, la yordle resiste talmente a lungo da permettere il rientro nel fight di LeBlanc che abbatte Irelia con la Distorsione spaziale ( W) e danneggia pesantemente Jankos, permettendo a Welryb di raccogliere la kill. Rimasto da solo, Caps prova a capovolgere le sorti dello scontro e quasi ci riesce, perchè prima prende la vita di Selfmade poi quella di Pirean con le Catene a frusta (Q) ma alla fine cade anche lui sotto i colpi e le resistenze del top laner avversario.

Al 30′ l’ago della bilancia del match si sposta vertiginosamente verso gli SK che, forti della vittoria nell’ultimo scontro, si lanciano sul Barone Nashor conquistandolo e uccidendo Caps e Mikyx che avevano tentato il furto del buff. Con la Mano del Barone dalla loro, il team in rosso inizia a farsi strada per le corsie avversarie abbattendo prima la torre interna centrale e poi quella inferiore, seguita da quella dell’inibitore e da quest’ultima struttura. Poi, vista l’assenza di Sylas che tentava il backdoor, i ragazzi di Brokenshard schiacciano gli avversari arrivando alla distruzione dell’intera base.

E lo saluto!

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: