[LEC] PRE-S. Largo ai rivoluzionari. Misfits per il rilancio, MAD per la conferma

MAD-Misfits-New-Roster

Dopo aver sviscerato quelle squadre che mi hanno più colpito per i loro cambiamenti (Excel e Rogue) dedico questo terzo appuntamento di copertina al LEC con una coppia di team che ha profondamente cambiato il proprio roster per motivazioni, a mio avviso, diverse.

Cambiare totalmente faccia da una stagione a l’altra può rappresentare o un passo importante verso quello che è stata la fine di un periodo positivo e continuare tale percorso migliorando ancora di più oppure evidenziare la necessità di dare un taglio netto con il passato e scommettere su profili promettenti che possano affrontare questa sfida con occhi diversi senza l’influenza di esperienze pregresse.

La prima descrizione è cucita addosso ai MAD Lions, ossia il rebrand degli Splyce, che oltre a cambiare nome e simbolo cambiano anche il quintetto titolare mantenendo i soli Orome e Humanoid. Il secondo caso descritto precedentemente, invece, inquadra la situazione dei Misfits che, dopo un anno al di sotto delle aspettative, cambiano fondamentalmente tutta la squadra puntando su tanti giovani giocatori, mantenendo giusto un paio di pedine della passata stagione.

MAD-Lions-logo

MAD LIONS

Come scritto poche righe più su, il “nuovo” team spagnolo cambia molto rispetto all’anno scorso mantenendo però due punti fissi: la mid e la top. La corsia centrale sarà occupata dal solito Humanoid, unico rappresentate di quegli Splyce che ben si sono comportati all’ultimo mondiale. Le qualità del giocatore ceco sono ormai famose e la società sembra voler fare affidamento proprio su di lui per portare avanti il progetto. Della vecchia guardia troveremo, insieme ad Humanoid, Orome. Il top laner rumeno era infatti già inserito nel roster delle Vipere dorate come prima riserva ed adesso, complice anche il ritiro di Vizicsacsi (quella Poppy non verrà dimenticata), avrà l’occasione per affermarsi nel palcoscenico competitivo internazionale.

Il capitolo delle novità non poteva non aprirsi che con il jungler, perchè, nonostante la dipartita oltreoceano di Jiizuke (se riesco faccio un articolo dedicato a LCS) l’Italia continua ad avere un proprio rappresentante all’interno del LEC, ossia Shadow. Infatti, Zhiqiang Zhao, nato nel nostro Belpaese, dopo le esperienze con Outplayed e, soprattutto, dopo aver incantato il pubblico dell’European Masters con i mousesports (con i quali ha, anche, vinto il Premier Tour 2019). Il jungler italiano, inoltre, ritroverà in squadra l’ex compagno di team Orome con il quale ha vinto la Lega Prima nel 2018 e conquistato la seconda posizione nello Spring Split del PG Nationals dello stesso anno.

Restando sempre in orbita mousesports ci spostiamo verso la botlane, dove troviamo il secondo giocatore che esordirà nel LEC grazie ai MAD Lions, insieme a Shadow, ossia il support Kaiser. Il giocatore, noto ai più come Gistik, faceva parte dello stesso quintetto dei “topi tedeschi” di cui ho parlato fino ad ora e dopo appena 1 anno (per quello che si legge su Gamepedia e Lolpros) nel mondo competitivo si è già guadagnato un posto nella massima competizione europea e, personalmente, non vedo l’ora di vederlo in azione.

Insieme a lui, a completare il pacchetto della corsia inferiore arriva dai BIG, altro team tedesco, l’Ad-carry Carzzy. Il tiratore ceco, fresco vincitore dell’European Master con la squadra di Berlino, approda all’European Championship dopo 3 anni di gavetta nei circuiti regionali e, credo, che non perderà l’occasione per affermarsi ai massimi livelli nella competizione più ambita del panorama di League of Legends.

A guidare questo quintetto di giovani promesse c’è un coach d’esperienza come Mac. James MacCormack, così all’anagrafe, dopo 2 anni da vice di Duke (passato ai Vitality) è giunto per lui il momento di fare il grande passo e dimostrare di essere pronto per guidare un team importante come i MAD Lions.

Misfits-Gaming-logo

MISFITS

La stagione 2019 non è stata benevola per i Misfits, e al termine degli Split. Forse le aspettative erano troppo alte, non si è creata la giusta sintonia tra i giocatori o magari era questione di allenatore e di come venivano gestite le fasi di pick&ban ma fatto sta che i Coniglietti non hanno centrato i Play-off in nessuna delle due occasioni che avevano a disposizione. Che qualcuno si fosse rotto all’interno del team europeo si è palesato a metà dello scorso Summer Split quando l’interno pacchetto titolare, escluso Hans sama poi tornato per le ultime 4 partite, è stato sostituito dagli allora membri dell’accademia.

Vista la situazione, un taglio netto con il passato è stata una scelta più che comprensibile per ripartire da zero e provare a riportare i Misfits ai fasti di un tempo (es: partecipare ad un Mondiale come nel 2017). Il racconto della rivoluzione dei Coniglietti parte dagli unici due superstiti della scorsa stagione, ovvero il toplaner Dan Dan (cresciuto nei Premier, l’academy) ed il midlaner, al momento non titolare, Febiven.

Al loro fianco arrivano, direttamente dai Vodafone Giants (team spagnolo) il jungler Razork ed il support denyk. I due sbarcano, per la prima volta, nel LEC dopo aver vinto il proprio Summer Split regionale ed essere arrivato 2° nell’European Masters. I due hanno avuto modo di conoscersi e giocare insieme per tutta la passata stagione quindi, si suppone, non abbiano difficoltà a creare quell’armonia che serve all’interno di una squadra competitiva.

Un’altra coppia, apparentemente, consolidata che approda alla corte dei Misfits è quella formata da Ronaldo e Jandro. Entrambi arrivano Fnatic Rising (l’academy del team in arancione) con i quali hanno vinto l’UKLC Summer Split. Il primo dopo 6 mesi giocati da support torna nella sua posizione preferita e andrà a contendersi con Febiven la corsia centrale. Per quanto riguarda il secondo, invece, questo ricoprirà le vesti di coach. Lo spagnolo ha esperienza da vendere in quanto si muove all’interno della piazza da almeno 4 anni. Guidare un gruppo di giovani promettenti non sarà facile, il rischio di bruciare un giocatore è sempre in agguato ma Jandro negli anni ha dimostrato di saperci fare ed adesso anche lui ha l’occasione di lanciarsi nella “Champions League” di League of Legends.

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Misfits Roster: Danny “Dan Dan” Le Comte, Iván “Razork” Martín, Ronaldo “Ronaldo” Betea Fabian “Febiven ” Diepstraten, Ju “Bvoy” Yeong-hoon e Petr “denyk” Haramach. Fonte Twitter

Infine, a chiudere il quintetto dei nuovi Misfits presento la novità che mi ha più colpito in questa finestra di mercato. I Coniglietti sono andati a pescare il loro nuovo tiratore in Sud America, precisamente nei Furious Gaming, e si tratta del coreano Ju Yeong-hoon in arte Bvoy.
Il giovane Ju si è già guadagnato il titolo di “giramondo”, infatti, dopo essersi fatto le ossa in Cina nell’academy dei RNG (Royal Club), diventa l’ADc titolare dei Young Miracles (altro team cinese) con i quali gioca per oltre un anno nella LDL (seconda lega cinese). Dopo una breve parentesi ai JD Gaming si trasferisce, a Giugno 2019, in Messico alla corte dei Furious con i quali conquista la 3° posizione nel LLA ma non riesce a qualificarsi per il Mondiale a causa di una prematura sconfitta nei quarti di finale dei Play-Off. Adesso lo attende l’Europa e chissà, magari, questo eterogeneo bagaglio di esperienze permette al tiratore di sorprendere i suoi avversari.

Jandro - Misfits Head Coach
Alejandro “Jandro” Fernández-Valdés – Misfits Head Coach. Fonte Twitter

Volendosi lanciare in previsioni degne del miglior Nostradamus e legate più a sensazioni personali che profonda conoscenza dei giocatori qui citati direi che tutti e due i team hanno effettuato delle scelte coraggiose, lanciare e gestire tanti giovani emergenti è un discorso delicato ma se entrambe le società riescono a non sovraccaricare di aspettative le giovani spalle dei loro giocatori, e ovviamente quest’ultimi si dimostrano all’altezza, direi che possono competere per i posti appena sotto al podio (1° e 2° posizione sembra un discorso privato tra G2 e Fnatic).

E lo saluto!

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