[LOL] Worlds20 Day 5&6 – UOL e LGD chiudono le pratiche in 3 game

Copertina-5-game

La fase a gironi dei Worlds 2020 è ufficialmente iniziata. Ma non è ancora il momento per parlarne perché ci sono tutte le Bo5 dei Play-In da sintetizzare. Certo, la voglia di raccontare subito i gironi è tanta ma tocca fare le cose con ordine e proprio per questo ho deciso di fare un singolo articolo per l’intero Knockout stage.

Le sfide in esame oggi sono: LGDRainbow7 con la vincente che incontrerà i Legacy Esports; MAD LionsPapara SuperMassive con gli Unicorns of Love in attesa. Da quanto visto nei gironi, le squadre più in forma sono gli UOL, i SuperMassive ed i Legacy Esports. Grande incognita sugli LGD che nelle serie trovano terreno fertile in quanto nella LPL non sono contemplate le gare secche; continua il cammino spinoso dei MAD Lions in questo Mondiale che si troveranno di nuovo di fronte i turchi che li hanno già sconfitti nel girone; infine, ci sono i Rainbow7, i messicani hanno mostrato entrambi loro volti, vincenti e perdenti, quindi direi che il loro percorso dipenderà da quale volto avrà la meglio.

Prima di passare alla Landa ricordo che Team Liquid e PSG Talon sono già qualificati e da queste sfide solo 2 avanzeranno.

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I risultati del Knockout Stage. Fonte Lolesport

FINITO IL RISCALDAMENTO PER GLI LGD

Finiti i gironi, i dubbi sull’inclusione dei 4° seed stavano aumentando magari ci si era spinti troppo avanti con LEC e LPL, va bene essere delle regioni maggiori ma fino a na certa, e così via… Bene, nessuno aveva ancora fatto i conti con gli LGD. I cinesi hanno letteralmente sbaragliato la concorrenza e imposto la legge del colosso asiatico. La strategia è stata la stessa in entrambe le sfide, contro R7 e Legacy,  prendere vantaggio e non permettere agli avversari di giocare.

I malcapitati Rainbow7 hanno trovato uno spiraglio solo nel 3° game, dove Josedeodo con il suo Lee Sin ha vanificato ogni Riposo dell’Agnella di Kindred calciando fuori il jungler con la sua Furia del Dragone; ma ciò non è bastato per cambiare le sorti dell’incontro. I veterani xiye e Peanut tirano fuori le armi pesanti e trascinano l’intera organizzazione alla fase successiva con delle performance spettacolari. Il jungler, con la sua Kindred, ha messo lo zampino in ogni primo sangue della serie; invece, il midlaner nonostante sia partito in leggero svantaggio ha immediatamente recuperato e sbaragliato la concorrenza.

Discorso leggermente diverso per la sfida con i Legacy Esports che nel secondo game mettono con le spalle al muro gli LGD costringendo xiye agli straordinari. Il principale componente della composizione oceanica che ha messo in difficoltà i cinesi è stato il Draven da letalità di Raes che ascia dopo ascia non permetteva agli avversari di contrastarlo. Una lode va anche fatta alla Poppy di Topoon che ha incarnato tutti i dettami dell’essere tank. Nonostante ciò, gli LGD resistono alla distruzione di 2 inibitori e ribaltano l’incontro; oltre al midlaner, un altro giocatore che ha dovuto dare il massimo è stato il tiratore Kramer.

Negli altri 2 game non c’è stata partita, la squadra di Maizijian ha sempre avuto il controllo della Landa relegando gli avversari al ruolo di spettatori. Gli australiani, però, lasciano il mondiale a testa alta dimostrando come il livello dell’OPL stia crescendo di anno in anno.

UNICORNI ARRIVANO FINALMENTE AL GROUP STAGE

Questo momento era atteso da pressoché tutta la community di LoL, dopo aver sfiorato il Main Event l’anno scorso, finalmente gli Unicorns of Love avanzano. E l’avanzata non è stata casuale ma in grande stile, con un netto 3-0 ai danni dei SuperMassive. Ignorando il risultato finale, i turchi, così come i Legacy, hanno reso giustizia alla loro regione ben figurando all’interno della competizione e escludendo dalla stessa i MAD Lions, rappresentati di una delle regioni maggiori.

Ad aver giocato a sfavore dei campioni della TCL, secondo me, c’è proprio quella serie contro i Leoni; la quale, avendo raggiunto il 5° game, ha scoperto gran parte delle carte in mano a Pades ed i suoi giocatori. Ad Armut raramente è stata concessa la possibilità di eseguire flank, a Bolulu è stato impedito di giocare in tutti i modi possibili; infine, anche Zeitnot ha subito la maggiore proattività di Gadget.

Altro fattore che ha favorito i campioni della LCL è la maggiore versatilità dei suoi giocatori che rende pressoché vano il ban a uomo. Nel game 1 ai ban di Renekton e Camille BOSS ha risposto con Wukong e Gadget lisciato libero ha rispolverato il suo Twitch che nel giro di 16 minuti è andato fuori controllo. Corsa ai ripari, nell’incontro successivo viene bersagliato il tiratore ma rimane libero il Kassadin di Nomanz che prende il posto dell’Adc e conclude con uno score di 11/2/3. Nel terzo ed ultimo scontro va in scena lo “Special UOL” al pick di Sett mid per Bolulu arriva Vayne per Nomanz, la quale andrà a vanificare anche il pick di Sion top.

Al di là dello strapotere in draft, ovviamente, era necessaria una risposta positiva in campo, cosa che gli Unicorni non si fanno ripetere 2 volte.

A rendere giustizia ai Papara SuperMassive arriva la sintesi della serie contro i MAD Lions. Questa, fin qui, è stata la Bo5 più equilibrata del Mondiale e non solo perché si è arrivati al 5° game. Durante il girone, specialmente dopo la 2° giornata, la sensazione era che queste squadre fossero destinate a lottare tra loro per il passaggio del turno.

I due team non si sono risparmiati nessun colpo. Al successo dell’Hecarim di kaKAO è seguito il ban nel game seguente (il 2°); stesso destino per il Lucian di Humanoid (game 3) e l’Azir di Bolulu nel 4° scontro. L’eccezione che conferma la regola la fa l’ultima sfida con l’intera pool del midlaner ceco bannata e costretto sul “vecchio” Corki. M’è rimasto un po’ di amaro in bocca nel vedere Carzzy relegato ad un ruolo più supportivo con Senna, dopo le splendide prestazioni avute con Ezreal. In grande spolvero anche Orome, il toplaner spagnolo regge bene il confronto con Armut e rischia di vincere da solo game 1 con il suo titanico Mordekaiser. Fine di rassegna internazionale in parte in ombra per Shad0w e Kaiser che non impressionano come fatto durante lo scorso summer split.

Lato SuperMassive, come evidenziato in precedenza, grande prestazione di Armut che riesce ad inserirsi nei teamfight e raccogliere risorse essenziali. Giornata positiva anche per la botlane con gli ingaggi di SnowFlower che hanno l’effetto sperato dal support, ossia arricchire Zeitnot ed i suoi tiratori in modo che i suoi danni siano sempre presenti. Da applausi anche kaKAO, il jungler riesce ad avere un impatto maggiore del suo diretto avversario e una grande attenzione agli obiettivi neutrali.

E lo saluto!

Fonte:
Immagine copertina: Shanghai People’s Heroes Monument

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