[W20] Day 16&17 – Ancora derby in semifinale, Suning vs Top

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E rieccoci! Dopo 3 giorni di pausa, trascorsi tra abbuffate “epifanistiche” e avventure fantacalcistiche, si torna più carichi che mai a parlare di Worlds 2020. Ormai ho deciso che questa mia avventura deve essere portata al termine e va fatto entro il 15 Gennaio; anche perchè il 22 inizia il LEC e qualche articoletto di presentazione dei nuovi rosters lo vorrei fa’. Si, sono perfettamente consapevole che ormai so passati più di 2 mesi dalla finale e quindi anche l’interesse va sempre più calando. Però se chiamano apposta “Sintesi in ritardo”, quindi se tira dritto (forse è una cosa che sto facendo più per me che per altro).

Tornando a noi, nell’appuntamento pre-Epifania¹ ho raccontato come G2 e DAMWON abbiano passato il turno e sono lì pronte a darsi battaglia nella semifinale del 24 Ottobre; mentre, Gen.G e DRX hanno lasciato la competizione subendo dei sonori 3-0 ma con la consapevolezza di essere tra le migliori 8 squadre al mondo. Che, “piccola parentesi”, ho la sensazione che molti tendono a sottovalutare la cosa, come se l’essere al mondiale sia na cosa semplice, che tutti possono fare. Ma non è così, per arrivare in questa competizione devi essere tra i migliori o IL miglior team della tua regione. Quindi ok, chi vince il torneo diventa il campione in carica ma anche fermarsi prima non è na cosetta da niente. E qui cascano a fagiolo le parole di Villas Boas, allenatore del Marsiglia, dopo la terza sconfitta consecutiva in Champions League: «Per fare schifo in Champions bisogna almeno arrivarci…»². Si, poi me cade sull’Europa League ma sul primo concetto semo d’accordo.

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Il quadro dei quarti di finale. A sinistra le protagoniste: Top-Fnatic e Suning-JDG. Fonte Twitter (Lolesports)

Filosofeggiamenti a parte è giunto il momento di dare il benvenuto ai protagonisti di questo pezzo: Suning – JD Gaming (Q2), Top Esport – Fnatic (Q3). I primi due si sono sfidati il 16 Ottobre, mentre gli altri il giorno successivo. Come detto nell’articolo precedente¹, questi sono gli scontri più equilibrati, quelli che il buon KenRhen definisce “serie vere e proprie”; in pratica, dove entrambi i team hanno vinto almeno un game.

Prima delle sfide in oggetto mi sono sbilanciato su pronostici abbastanza scollegati dalla conoscenza, basati, in pratica, sulle partite disputate fino ad adesso. Anche perchè ci stavano i Pick’em da completare e quindi toccava “scommettere”. Per il primo dei quarti di finale la mia fiducia era riposta nei Suning, nonostante i JDG siano i vice-campioni della LPL, summer edition. Non so spiegare bene il perchè ma a vedere entrambe le squadre all’opera, i leoncini mi convincevano maggiormente: li ho visti più compatti, più al loro agio nella gestione sia del meta che della Landa. Invece, FnaticTop Esports è un casino. Si, ero a conoscenza del parere comune che dava gli europei per spacciati ma per me non era così scontato l’esito. Sarà perchè mi sto affezionando al team in arancione o perchè si è finalmente visto uno stile di gioco diverso dalla Regular Season, ma credevo nel colpo gobbo. Per carità, con ciò non stavo sottovalutando la corazzata cinese ma i Fnatic sono europei, io sono europeo va da sè che lo spirito da tifoso ci mette un attimo ad accendersi. Sui Top c’è poco da inventarsi, erano ancora i favoriti alla vittoria finale e l’hanno confermato dominando il loro girone; inoltre, a quei tempi non vedevo punti deboli nel loro gioco quindi la mia era solo una speranza che i vice-campioni della LEC tirassero fuori il coniglio dal cilindro (e non ci sono andati lontani).

Q2 – JDG, TROPPO POCHI GLI ASSI NELLA MANICA
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huanfeng ed i suoi flash aggressivi portano i Suning in semifinale. Fonte Twitter (Lolesports)

Riguardando questa serie di incontri³ si riconosce una sorta di comune denominatore, i Suning azzardano la giocata mentre i JDG preferiscono la sicurezza. Volendo ridurre ai minimi termini questo quarto di finale si potrebbe dire che tutti e 4 i game sono stati decisi dai Leoncini. Si perchè, sia nelle vittorie sia nella sconfitta, sono state le azioni di quest’ultimi a giocare un ruolo fondamentale. Nel primo scontro i loro continui tentativi di ottenere il Nashor hanno riportato gli avversari in carreggiata, svelti ad approfittare della situazione ed a portarsi a casa il primo punto; il copione è stato riproposto paro paro nel secondo round ma i ragazzi di Chanshao correggono il tiro e pareggiano; nel terzo non c’è stata partita i JDG crollano sotto le aggressioni dei Suning; Nel quarto ed ultimo incontro la squadra di Homme prova a cambiare ritmo ma gli avversari sembrano giocare sul velluto.

Come avrete già capito la serie si è conclusa 3-1 in favore dei Leoncini cinesi i quali, nonostante siano all’esordio in questa competizione (escluso Swordart), mostrano un’impressionante naturalezza nel giocare a questi livelli. Tra tutti e 5 i componenti, questa volta, a brillare di più sono le stelle di Angel e huanfeng. Da tanto modesto quanto arrugginito giocatore di Galio, il midlaner cinese con questo campione scrive delle poesie, le sue W “tauntano” spesso 2 avversari e le Entrate dell’eroe sono sempre puntuali. E se non è il gargoyle demaciano a danzare sulla Landa allora spetta a Zoe, anche questa giocata alla perfezione. Il tiratore, che già nel corso del torneo ha esibito uno stato di forma brillante, qui supera se stesso; che piloti Miss Fortune o Jhin è sfrontato quel tanto che basta per raccogliere uccisioni. Meno appariscenti le prestazioni di Bin e SofM ma non per questo meno funzionali. Il toplaner, relegato per il 75% delle partite a giocare Gangplank, non si rende protagonista di chissà quali prodezze meccaniche ma quando è richiesta la sua presenza lui c’è. Discorso simile si può fare per il jungler che però con Kindred ha regalato qualche perla in più. Bene anche SwordArt, autore di prestazioni che si potrebbero definire più “umane” con qualche ingaggio troppo forzato o colto fuori posizione; ma, al di là di ciò, anche il suo contributo è stato fondamentale.

L’uscita dei JD Gaming, nonostante avrei scommesso sulla vittoria dei Suning, mi lascia un po’ di amaro in bocca. Perchè non ho visto quell’azzardo, quell’asso nella manica che colga impreparati gli avversari; magari avendo seguito il corso della LPL ciò non mi avrebbe sorpreso. Il fattore che ha scatenato questo pensiero è stata la gestione generale delle draft che, esclusa quella del primo game, sono state sempre controllate dagli altri. Iconico, almeno per me, l’aver ceduto ogni priorità su Jhin ed il mancato utilizzo di Kindred nonostante Kanavi l’abbia già giocata nel playoff del Summer Split4. Draft a parte, anche sulla Landa i ragazzi di Homme non hanno brillato. I teamfight col passare del tempo sono stati sempre più confusionari, così come la presa sulla serie che è passata sempre più lato Suning. Sui singoli, sinceramente, non ho molto da dire; si, LokeN mi è sembrato quello più deciso a non mollare ma non mi sovviene quasi nient’altro da aggiungere.

Q3 – I FNATIC ESCONO DAL MONDIALE A TESTA ALTA
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knight accompagna i suoi verso un’incredibile rimonta. Fonte Twitter (Lolesports)

E mo veniamo a noi, al quarto di finale più lungo della competizione e, parere personale, anche il più emozionante. In primis perchè per decidere il vincitore ci sono volute 5 partite ed in queste c’è stata la completa rimonta dei Top Esports che passano da 0-2 a 3-2. Questa serie è stata equilibrata ben oltre le aspettative, perchè i Fnatic oltre a mettere in difficoltà i vincitori dell’ultimo split LPL sono anche arrivati ad un passo da quella vittoria che sarebbe valsa loro la semifinale; specialmente nel game 4.

È stata questa la sfida che mi installato il dubbio che la squadra cinese non fosse così imbattibile come si pensava ad inizio torneo. Mithy ed i suoi ragazzi hanno dimostrato che se non gli viene data la possibilità di giocare il loro stile di gioco anche una corazzata come i Top può non solo sanguinare ma anche perdere. Ne sono un esempio i primi due scontri dove la botlane in arancione non lascia respirare i loro avversari diretti costringendo una volta yuyanjia un’altra JackeyLove a bruciare i propri Flash e di conseguenza a giocare senza ancore di salvezza. Queste aggressioni gli permettono di raccogliere risorse che si riveleranno fondamentali nelle fasi avanzate di partita. I successi della corsia inferiore diffondono tranquillità nel resto delle corsie facendo girare gli ingraggi europei alla perfezione. Però, come ogni grande team che si rispetti, Crescent ed i suoi giocatori, riconoscono il piano d’azione degli avversari e reagiscono di conseguenza. Infatti, nei successivi tre incontri JackeyLove e compagni cambiano l’approccio e rispondono al fuoco con il fuoco. La partita n°3, per quanto i vicecampioni della LEC optino per una comp sperimentale, segna proprio il ritorno in carreggiata degli asiatici. La sfida seguente è, forse, quella che ha lasciato maggiormente l’amaro in bocca perchè stava ricalcando i binari delle prime due ma un 369 versione gigante inarrestabile l’ha riportata lato Top. Nell’ultimo scontro, la cosiddetta “bella”, oltre alla ritrovata voglia di ribaltare la serie sembra che la fatica e/o la pressione hanno giocato un brutto tiro ai Fnatic che appaiono meno coordinati del solito e che, infine, cedono la vittoria ai colleghi cinesi.

Concentrarmi sui singoli è una pratica che non digerisco, per me è come mancare di rispetto a quello che è una squadra, un team; andare contro quello che è lo spirito sportivo in generale. Perchè che dir si voglia un solo giocatore non può valere come un gruppo; si, ti può risolvere delle situazioni nel breve ma a lungo termine se non c’è un insieme anche un fenomeno da solo non basta. Detto ciò, ora andrò a osservare da vicino le prestazioni dei singoli ma semplicemente perchè vanno a completare un discorso più grande che sono state le splendide prestazioni di entrambi i team in esame.

Non me ne vogliano i vincitori ma faccio il “patriottico” e inizio dai Fnatic. Primo, e non poteva essere altrimenti, Hylissang. Probabilmente le richieste ed i desideri del pubblico europeo sono stati ascoltati dallo staff orange ed il bulgaro ha, praticamente, giocato solo playmaker dimostrando come sia ancora di essere uno dei migliori support. Si prende carico delle aggressioni non solo nella botlane ma in tutta la mappa ed il suo mirino è puntato o su JackeyLove o su knight. Applausi anche per Rekkles che torna ad essere una certezza per il team riscoprendo un nuovo feeling con lo storico compagno. Ottimo l’impatto di Selfmade il quale regge il confronto con l’esperto Karsa e si inserisce alla perfezione negli schemi della squadra dimostrando anche di poter sopportare il peso delle responsabilità. Luci e ombre sulla prestazione di Bwipo, in 3 partite tiene testa a 369 e fa anche meglio, ma, soffre quando è costretto a fronteggiare Sion.
Nemesis  necessita di un discorso a parte. Si, mi sto ripetendo, ma secondo me lo sloveno è stato preso proprio perchè non è esplosivo e in parte spregiudicato come l’ex Caps. È uno che tende ad abbassare il ritmo della corsia e quindi richiede delle impostazioni specifiche attorno, cosa che, suppongo, i Fnatic abbiano capito in questa rassegna internazionale. Infatti, nei primi game molti suoi interventi sono stati essenziali per vincere i teamfight. Nelle seguenti gare, però, gli avversari leggono lo stile di gioco e lo pressano maggiormente.

In casa Top Esports strappa applausi Karsa. Il jungler è l’unico che ha portato al trionfo Lee Sin, campione totalmente escluso dal nuovo meta; inoltre, conferma ancora una volta come le Nidalee asiatiche non vadano ignorate. Incredibilmente costante knight, il midlaner sia nella sconfitta che nella vittoria non fa mancare il suo pesante apporto; aggredire o giocare difensivo per lui non fa differenza perchè quando serve c’è. Per 369 vale lo stesso discorso fatto per Bwipo ma, giustamente, a parti invertite; il suo Sion è stato l’arma in più della squadra. Delude inizialmente JackeyLove, preso in controtempo dalle attenzioni rivoltegli dagli avversari ma con l’avanzare viene fuori il campione. Al povero yuyanjia come prima cosa gli vanno fatti i complimenti per la tenuta mentale, perchè più volte ha dovuto ricoprire il ruolo di “vittima sacrificale”. Ma, quando non è stato preso di mira dai Fnatic ha fatto finalmente vedere il suo valore.

Con questo terminano i quarti di finale e si scopre l’altra semifinale dei Worlds 2020, ossia Suning vs Top Esports. Questa, sarà anche l’ultima semifinale che verrà giocata perchè DAMWON-G2 verrà disputata il 24 Ottobre, mentre, il giorno seguente andrà in scena il secondo derby cinese.

Finisce qui il nostro racconto, il conteggio alla rovescia dice -3 articoli ma anche -11 giorni alla scadenza. Come sospettavo, ma non volevo ammettere, sarà una corsa contro il tempo ma sono ancora convinto di potercela fare. Inoltre, se facessi pace col cervello e decidessi una singola linea da seguire nei racconti il tutto sarebbe più semplice (ma tanto non accadrà). Ci vediamo successivamente con la prima semifinale!

E lo saluto!

Fonti ed eventuali:
1. Sintesi in ritardo: Day 15-18
2. Intervista Villas Boas: ilposticipo.it
3. Onivia LEC, LCS, LCK, LPL Highlights: Suning-JDG, Top-Fnatic
4. Games of Legends: Kanavi stats
Immagine copertina: St. Ignatius Cathedral/Xujiahui Cathedral

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