[LEC] W1 – Il primo split del 2021 è iniziato. Fioccano le novità sulla Landa

Copertina-Spring-Split-W1

Dopo oltre 4 mesi si ritorna a parlare di LEC. Si, l’argomento l’ho sfiorato a Novembre con le vicende di Rekkles e Perkz¹ ma adesso si entra ufficialmente nel vivo della competizione. Questa del 2021 è la 9ª edizione della massima competizione europea e la 3ª da quando è stata istituita la franchigia. Rispetto alla controparte americana, il “nostro” torneo non ha cambiato il proprio formato, mantendo entrambi gli Split con lo Spring che porta il vincitore al MSI ed i playoff del Summer sempre decisi in base ai Championship Points.

Lo stesso, però, non si può dire dei rosters. Infatti, solo per il LEC, ci sono stati 23 cambi di casacca tra i giocatori e se contiamo anche i coach sfioriamo quota 30. Le squadre che hanno cambiato maggiormente sono Astralis (ex Origen) e SK Gaming con quattro innesti ciascuna, seguiti dai Misfits fermi a tre; mentre, il resto dei team ha optato per 1/2 cambi. Un dato curioso è che più della metà di queste modifiche ha portato rookie ed esordienti all’interno della competizione. Diverso il discorso per il coaching staff dove si è puntato più sull’esperienza ad eccezione dei Misfits che hanno affidato la panchina a Enatron, ex 1907 Fenerbahçe Esports. Facendo una piccola classifica la toplane è la corsia dove si è operato maggiormente con 6 avvicendamenti; a 5 troviamo support e giungla; mentre, nella corsia centrale e tra i tiratori cambiano solo 4 protagonisti.

Coloro che scommettono maggiormente sulle forze fresche sono gli SK che schierano 2 rookie, Tynx (jungler) e Jezu (adc), e l’esordiente Treatz (support) che alle spalle ha appena 10 partite con i TSM nella scorsa LCS. Ad una sola lunghezza di distanza abbiamo gli Astralis e gli Excel, i primi con WhiteKnight (top) e Zanzarah (jungler titolare nelle Regional Finals del 2019 con gli Origen), i secondi con Czekolad (mid) e Dan (presente al Rift Rivals 2019, jungler). I rimanenti rookie sono Elyoya, jungler dei MAD, Vetheo, mid per i Misfits, Trymbi, support nei Rogue, e Szygenda, nuovo toplaner dei Vitality. Chiudiamo le presentazioni con gli esordienti della LEC, cioè quei giocatori che hanno già presenziato uno dei campionati maggiori: Armut, Broken Blade e HiRit, toplaner rispettivamente di MAD Lions, Schalke 04 e Misfits, ed i midalner Blue e Nisqy, uno in forza agli SK l’altro ai Fnatic.²

Classifica-LEC-W1
La classifica dello Spring Split al termine della prima giornata. Fonte Instagram (LEC)

Terminate le presentazioni di rito adesso possiamo iniziare a parlare “di ciccia”. Lo Spring Split 2021 ha aperto i battenti venerdì 22 Gennaio con la super-week che è terminata domenica 24; questi scontri verranno, poi, replicati nell’ultima giornata di campionato compresa tra il 12 ed il 14 Marzo. Nella prima settimana di sfide le emozioni non sono certamente mancate così come le sorprese. Infatti, tutte le squadre partecipanti hanno già ottenuto almeno una vittoria, cosa che non si è ripetuta in nessuno dei campionati maggiori già iniziati. Ciò è legato a più fattori, in primis, essendo l’inizio della stagione, i team sperimentano più composizioni e possono correre più rischi rispetto alle fasi finali di split; i roster, come scritto prima, sono cambiati e di conseguenze si è modificato il loro approccio alla partita; con l’inserimento dei nuovi oggetti da parte della Riot è cambiato anche il meta il quale, a sua volta, non è consolidato su determinati fattori ma lascia più finestre d’azione.

Nonostante ciò però alcune certezze degli anni passati rimangono: G2 e Rogue, prime, fanno già valere la loro forza concludendo la settimana da imbattute; i Misfits, terzi, continuano la tradizione degli ottimi esordi; lo stesso si può dire dei Fnatic che rispettano la loro tipica partenza a singhiozzo e si ritrovano nel folto gruppo delle inseguitrici con altre sei compagini. Infatti, a tenere compagnia agli orange abbiamo Excel, Schalke 04, Astralis, SK, Vitality e MAD Lions tutte con un punto in campionato e in cerca della quadratura del cerchio.

 

CAMBIANO I ROSTER MA RIMANGONO LE TRADIZIONI

Non c’è più la bandiera Perkz ma lo spirito dei G2 non abbandona il team. Lo stile dei Samurai sembra inossidabile, nonostante le importanti novità giunte dal mercato. Riguardando un match dei Worlds2020 o uno dello Spring Split saltano all’occhio molte similitudini. L’early game continua ad essere faticoso per Jankos e compagni ma trascorsi 10/15 minuti i campioni in carica cambiano spartito s’impongono sulla Landa con dei teamfight perfetti; da qui in poi ogni gara si è messa in discesa portandoli ad una comoda vittoria. Come ha evidenziato lo stesso Kenrhen in fase di cronaca l’arrivo di Rekkles non ha condizionato il resto della squadra. Anzi, il tiratore da’ l’impressione di essere già a suo agio con i nuovi compagni trovando una sorta di equilibrio tra il suo stile di gioco e quello della squadra. Ma queste sono sensazioni che derivano dai primi matches, solo il tempo ci dirà se questo nuovo innesto può portare i G2 a vincere il mondiale.

Passando brevemente al campo di gioco in grande spolvero Wunder e Mikyx. Il primo, che giochi campioni in meta (Gragas) o fuori (Irelia)³, rappresenta sempre più una sicurezza per il suo team. Ruolo di tank, supporto o danno per lui non fa differenza, se la squadra ha bisogno di qualcosa lui gliela fornisce. Lo sloveno della botlane ha recuperato completamente le fatiche della parte finale della scorsa stagione. La sinergia con il compagno di corsia sembra già elevata ad un buon livello ed i suoi ingaggi sono fenomenali sia in botlane che nel resto della mappa. Rimanendo in corsia inferiore passiamo a Rekkles, l’osservato del giorno. Lo svedese non sembra aver cambiato casacca, il suo stile continua a non essere il più appariscente ma sicuramente è uno dei più efficienti. Su Jankos e Caps non c’è molto da aggiungere, il meta della giungla aiuta il polacco ad essere parte attiva del gioco e gli permette di giocare dei pick a lui più congeniali; per il midlaner normale amministrazione.

Parlando di tradizione il pensiero non può non andare ai Fnatic che iniziano lo split facendosi attendere. Oltre ai già citati Rekkles e Nisqy, il team in arancione ha effettuato altre operazioni sul mercato. In primis è stato affidato ad UpseT il ruolo di nuovo tiratore, mentre in panchina sono arrivati YamatoCannon (ex tra gli altri di Vitality e Sandbox) e Tolki (ex T1). Inutile negare che sulla superpotenza europea le aspettative sono alte praticamente sempre anche se io vedendo l’andazzo annuale non ci avrei scommesso così tanto. Perchè i Fnatic sono una squadra che ha bisogno di sbattere il muso prima di trovare la loro strategia ed imporsi con decisione. Inoltre, va sempre ricordato che la stagione è all’inizio ed è qui che puoi avere delle risposte efficaci sulle composizioni che si provano in allenamento (sto discorso ovviamente vale per tutti i team).

Comunque sia, match d’esordio e seguente non sono stati ben gestiti dai vice campioni europei, specialmente quello contro i Misfits. Contro i Rogue si sono intravisti i Fnatic dell’ultimo mondiale con aggressioni lungo la mappa che coinvolgevano 4 o 5 componenti; ma, alla fine, i Ninja hanno portato a casa anticipando le mosse degli avversari. L’ultima sfida, quella con gli Schalke 04, racconta una storia abbastanza diversa; qui Hylissang e compagni hanno lasciato i rivali a bocca asciutta controllando lo scontro dal primo all’ultimo minuto. Buona la prima per i nuovi arrivati Nisqy e UpseT con il primo che ha già dato dimostrazione delle sue abilità meccaniche e di grande disponibilità di mettersi al servizio dei compagni. Il tiratore non si è distinto per azioni spettacolari ma ha mostrato una buona sintonia con il support bulgaro che fa ben sperare per le fasi avanzate di stagione. Regolari lo stesso Hylissang e Selfmade, un po’ arruginito Bwipo ma solo il tempo potrà dirci se le sue qualità sono immutate o meno.

Un altro team che conferma il trend dell’ultimo anno sono i Rogue. I Ninja al fianco dei Samurai non calzano bene solo a livello narrativo ma soprattutto ricordando a tutti la loro voglia di scalzare le due vecchie superpotenze dal loro trono. L’arrivo di Odoamne ha portato con sè una ventata di esperienza e fame di vittoria notevole; mentre, Trymbi, promosso dagli AGO Rogue, riequilibra la situazione con una bella iniezione di gioventù. I ragazzi di fredy122 hanno schiacciato ogni avversario che hanno incontrato sulla loro strada. Oltre a mostrarsi dominanti se lasciati fare il proprio gioco ed accumulare risorse in corsia, mostrano anche una buona dose di pazienza e resistenza ad un inizio di partita in equilibrio. Rientra in quest’ultimo lo scontro con Fnatic dove, al fronte delle risposte colpo su colpo, Larssen e compagni non perdono la calma e attendono il momento perfetto per fare la zampata vincente e mettere la partita sui loro binari.

Nel complesso, le tre vittorie dei Rogue non sono legate alle ottime prestazioni di un solo elemento, piuttosto, è l’intera squadra che ha girato alla perfezione. Ottime le prime uscite dei nuovi arrivati, Odoamne si conferma un giocatore solido e costante; mentre, Trymbi è sembrato a suo agio sia nell’ingaggiare che nel lasciare da solo Hans Sama ed aiutare le altre corsie. Sui tre senatori (Inspired, Larssen e Hans Sama) non c’è molto da aggiungere perchè le loro qualità sono note e loro non perdono occasione per metterle in mostra.

I PIÙ ESOTICI ED I PIÙ ORIGINALI

Questo secondo blocco è quello che mi diverte di più scrivere. La mia ricerca verso il particolare, verso un qualcosa che si stacca da un’idea generale e dal classico approccio trova, fortunatamente, riscontro in questo Spring Split 2021. Da un lato una squadra che ogni anno non disdegna di pescare nuovi talenti in giro per il mondo; dall’altro una società che mi ha sorpreso per i pick giocati in questa prima giornata.

I Misfits sono, per me, la squadra più criptica ma anche più esotica dell’intero LEC. Come in ogni finestra di mercato anche in questo 2021 non hanno risparmiato sui cambiamenti al roster, 4 nuovi player ed il duo di coach; una sorta di corrispettivo esportivo del Genoa. Oltre ai già citati HiRit, Vetheo e Enatron troviamo Agresivoo e Vander, come toplaner e support, ed il vice-allenatore Candyfloss. La composizione carta alla mano riporta alla mente quella dello Spring Split 2020 con Febiven come punta di diamante circondato da tante forze fresche. Il ruolo del midlaner è stato preso da Kobbe accompagnato dall’evergreen Vander, che si è un giocatore di calibro ma non sembra uno che ricerchi attenzioni; a completare il quintetto con HiRit e Vetheo (esordiente+rookie) c’è l’ormai confermato Razork, ex rookie dell’anno.

Da queste prime uscite non è emerso un gran che sulle potenzialità del team, eccetto per il fatto di saper sfruttare al massimo i pick più forti del meta attuale. Nella sfida contro i MAD Lions, Razork ha praticamente giocato da solo con un Olaf che è diventato presto inarrestabile. Lo stesso si può dire della sua Taliyah contro i Fnatic anche se tutti i riflettori sono stati catturati da Vetheo e la sua splendida Zoe. Discorso diverso nel derby francese contro i Vitality, qui sono i Coniglietti a lasciare qualche power pick agli avversari. Lo scontro, terminato a favore dei Calabroni, ha evidenziato dei punti da rafforzare per la squadra di Enatron, cioè la gestione della partita quando non sono loro a dettare i tempi di gioco. Ottimo l’impatto di HiRit col palcoscenico europeo, l’unico che porta un po’ di gloria a Renekton nello scontro con Gragas in corsia superiore. In grande spolvero sia Kobbe che Vander.

Parlando di originalità entrano di diritto nella categoria i miei “personalissimi” pupilli, gli Excel. Anche per la giovane società inglese il mercato è stato movimentato. Caedrel e Special lasciano la squadra, il primo si ritira dalla scena competitiva aprendo le porte ad una carriera come caster5; il secondo, invece, è passato agli S2V. Al loro posto sono arrivati i già citati Czekolad e Dan, rispettivamente ex AGO Rogue e Fnatic Rising; avvicendamenti anche in panchina con il ritorno di Unlimited nelle vesti di vice allenatore.

In questa week 1 il buon Youngbuck ed i suoi giocatori stupiscono tutti portando per la prima volta in questo split sia Ivern in toplane che Udyr nella giungla. Il campione spirituale, purtroppo, non trova il successo sperato nè nella prima partita nè nella terza. I nsotri beniamini riescono però a riscattarsi nello scontro con gli Schalke 04 gestito con un’invidiabile calma olimpionica, cedono il Barone, prendono il Drago Maggiore e capovolgono così l’inerzia dell’incontro. Patrik, l’adc, sembra sempre più al suo agio nel ruolo di principale carry del team reggendo con semplicità il peso di tale responsabilità. Al suo fianco c’è il buon Tore che mantiene intatte le sue qualità insieme a Kryze, possibile arma in più degli inglesi, che spazia dai classici toplaner agli enchanter che lentamente si fanno strada nella corsia superiore. Esordio un po’ timido per Dan e Czekolad con quest’ultimo apparso visibilmente emozionato ed incredulo nell’intervista dopo la conquista del primo punto in classifica.

LE SQUADRE AVVOLTE DAL MISTERO

Il terzo ed ultimo blocco riunisce tutte quelle società sulle quali non ho ancora una chiara idea sul cosa aspettarmi.
Da persona a modo la prima parola spetta alla maggiore novità della LEC, agli eredi degli Origen: gli Astralis. La società danese, dopo due anni da main sponsor e supervisori, decide di “metterci la faccia” e unisce tutti i propri team del mondo esportivo sotto il loro marchio4. Ogni volta che si inizia una nuova avventura, si sa, serve un caposaldo su cui fare affidamento, qualcuno che conosce bene l’ambiente e la la scelta è ricaduta, giustamente, su nukeduck. Il midlaner è il giocatore più rappresentativo nel panorama di League of Legends e spetta a fare da chioccia ai nuovi compagni. In particolare a due rookie della LEC WhiteKnight e Zanzarah; lo stesso non si può dire della corsia inferiore dove la scelta è ricaduta sugli esperti Jeskla e promisq, ex duo dei mousesports. Modifiche anche nel coaching staff con Guilhoto che vola oltreoceano sponda Immortals e AoD che viene promosso ad Head coach; infine, al suo fianco dai Nordavind arriva Hansen.

Prima di vederli in azione non avevo rosee aspettative per gli Astralis, roster nuovo, una botlane d’esperienza ma che non ha avuto grosse opportunità per splendere; si, c’è nukeduck ma un solo giocatore non può prendersi sulle spalle un team in ogni partita. Però, fortunatamente, lei mie sensazioni sono state smentite dalla Landa. I ragazzi di AoD strappano una vittoria in rimonta sui Vitality nell’ultimo giorno della week 1. Questo successo, oltre a dare una bella iniezione di fiducia, ha evidenziato un buon gioco di squadra. Certo, si vede che manca quella familiarità di un quintetto affermato ma non si parte proprio da zero. Inoltre, il cambio di rotta rispetto alle prime due partite è stato evidente segno che, magari, sono ancora in una fase di sperimentazione.

MAD LIONS Come buona parte delle squadre anche loro sono ancora in una fase di rodaggio. Inoltre, bisogna ricalibrare le attenzioni e le aspettative perchè in top e giungla l’approccio è cambiato parecchio. In corsia superiore c’è Armut, un giocatore abituato a pilotare bruiser o combattenti quindi che richiama un po’ di attenzioni; diverso il discorso per Elyoya, meno aggressivo dell’ex Shad0w, e fino ad ora volto più a giocare campioni supportivi piuttosto che fonti di danno. Nelle altre corsie confermati Humanoid, Carzzy e Kaiser così come Mac e Kaas in panchina. La sensazione è che, come altri team hanno fatto, si è voluto far giocare i nuovi innesti nelle loro zone di comfort con tutti i pro ed i contro che ne conseguono. Per il resto non c’è un gran che da dire, a parte che essendo Kai’sa uno dei migliori pick del tiratore dei madrileni mi aspettavo una maggiore impostazione verso di lui.

SCHALKE 04 – La miracle run dello scorso split è ancora vivida nella menti del pubblico che si augurava di vederli esattamente come li aveva lasciati. Per quanto romantico, questo discorso va preso un po’ con le pinze perchè in corsia superiore non c’è più Odoamne ma BrokenBlade e LIMIT è stato chiamato per sostituire Nukes e Dreams nel ruolo di supporto. Da appassionato sostenitore degli Excel essere imparziale sul team che, fondamentalmente, li ha esclusi dai playoff non è semplice ma lo spirito giornalistico è forte in me e quindi procediamo con il racconto dei fatti. Va detto che l’arrivo di LIMIT aumenta il livello di simpatia dei Minatori oltre a, secondo me, aumentare la qualità nel ruolo di supporto. Settimana non semplice per il team tedesco che strappa la vittoria dalle mani dei Vitality nello scontro d’esordio, ma, il giorno dopo viene ripagato con la stessa moneta dagli Excel. Inibiti, invece, nell’ultima partita della prima giornata contro i Fnatic. Non male l’impatto del support croato, il suo Thresh continua ad avere successo, mentre, meno convincente alla guida di Seraphine ma il tempo c’è. Altalenanti le prove sia di BrokenBlade e Gilius, nei loro standard Abbedagge e Neon.

SK GAMING – Questa è la squadra che mi ha lasciato più perplesso durante l’off-season. Dopo il buon risultato nel Summer Split, cambiano praticamente l’intero roster con l’eccezione di Jenax, rinato con il passaggio in toplane. Escluso Trick che ha deciso di ritirarsi, viene svincolata l’intera botlane formata da Crownshot e LIMIT, mentre Zazee viene trasferito in academy, gli SK Prime; tutti sostituiti da un quartetto di esordienti nel panorama LEC. In giungla c’è TynX, ex LDLC ed uno dei giovani più promettenti; la midlane è stata affidata a Blue, ex Fenerbache; mentre la corsia inferiore da il benvenuto a Jezu e Treatz, in precedenza alla corte di Misfits Premier e TSM. I miei dubbi sono legati al fatto che il quintetto della stagione precedente mi è sembrato abbastanza competitivo e gli serviva giusto puntellare qualche ruolo; ma magari dietro a queste scelte ci sono fattori che non sono stati resi pubblici economici o progettuali che siano. Fatto sta che questi sono i nuovi SK Gaming e li vedremo in scena per almeno tutto questo split.

Il calendario non è stato benevolo con i ragazzi di Jesiz perchè dopo gli Astralis, vittoria al day 1, ad attenderli al varco c’erano i G2 ed i Rogue. Nonostante ciò, la squadra non si è comportata male, specialmente contro i campioni in carica riuscendo a capitalizzare sulle loro difficoltà. Nei primi due scontri il quintetto ha mostrato un buon affiatamento, specialmente la botlane dove Jezu e Treatz hanno mostrato dei numeri interessanti.

VITALITY – Il 2021 è stato l’anno del definitivo taglio con il passato per i Calabroni. Dopo lo svincolo di Jactroll lo scorso Luglio, anche per il senatore Cabochard è giunto il momento dei saluti. Come ogni bandiera che lascia la sua squadra un momento di malinconia viene fuori ma i Vitality inviano subito dei segnali positivi. Alla conferma del roster del Summer Split (Skeanz, Milica, Comp e Labrov) segue l’arrivo di Szygenda, fresco vincitore dell’Europen Master estivo con gli AGO Rogue. L’acquisto del toplaner polacco conferma la tendenza della società francese di puntare sui giovani formando un quintetto di player nati nel 2000 o dopo.

Sulla Landa, i ragazzi guidati da Duke raccolgono probabilmente meno di quello che seminano. Con gli Schalke, una vittoria che sembrava salda nelle loro mani va a favore dei tedeschi per una call azzardata sul Drago Maggiore mentre la base veniva assaltata dai rivali. Il riscatto arriva però sabato con una prestazione schiacciante contro i Misfits. Un’altra sfida molto equilibrata è stata quella contro gli Astralis; questa si è conclusa dopo 43 minuti di battaglia dove i nervi saldi dei danesi hanno avuto la meglio.

Finalmente sto papiro è arrivato alla fine. Ancora una volta non pensavo che la cosa si facesse così impegnativa ma c’è da dire che questa è la prima settimana di LEC quindi c’erano un po’ di prestazioni da fare, confido che i prossimi pezzi saranno più scorrevoli. Legati al mondo competitivo di League of Legends c’ho un altro paio di idee in mente che mi auguro possano vedere la luce del sole la prossima settimana. Appuntamento al termine della week 2.

E lo saluto!

Fonti ed eventuali:
1. Trasferimento Rekkles e Perkz
2. Bibbia delle informazioni: Leaguepedia
3. Bibbia delle statistiche: GamesofLegends
4. Nascita Astralis: Comunicato ufficiale astralis.gg
5. Caedrel Caster: Annuncio caster LEC
Immagine copertina: Locandina The Greatest Showman

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: