Arrivano i BDS, il volto nuovo della LEC che non starà a guardare

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Molto tempo è stato perso per convincermi che sarebbe stato più produttivo scrivere piuttosto che vegetare davanti al pc, ma che ce vuoi fa’, come diceva il buon Alberto Sordi in Romanzo di un giovane povero: “Dottore, la psiche umana so cazzi eh…“. Comunque, questo preambolo mi è servito solo per introdurre il 7° episodio dei nuovi roster LEC. Il team protagonista di quello che sarà l’articolo che mi fa intravedere la fine, è la matricola dell’European Championship, il primo rappresentante della Svizzera, il Team BDS.

Questa è la prima volta da quando seguo la scena competitiva di LoL che assisto all’ingresso di un nuovo team; si, anche MAD Lions e Astralis circolano da appena un anno ma sono dei rebranding. In questo caso però si tratta proprio di un nuovo ingresso e mi sento relativamente emozionato perchè è una nuova realtà da conoscere. Una società fondata nel 2020 che ha iniziato nella seconda divisione della LFL, l’anno scorso è passata alla serie maggiore e adesso nel massimo palcoscenico europeo.

I BDS entrano in LEC dopo l’acquisto dello slot degli Schalke 04, che sono passati alla Prime League. Il loro presidente è Patrice Bailo de Spoelberch (imprenditore belga) che, come apprendo dal video di Deugemo, ha un patrimonio stimato tra i 6 ed i 10 miliardi di dollari1. La base economica, dunque, è solida e giustifica i circa 30 milioni spesi per l’acquisto dello slot.

Prima di passare al roster vi annuncio che questo sarà l’ultima squadra per cui nutro tanta curiosità. D’altronde ormai siamo agli sgoccioli, anche perchè i grandi nomi ed i pupilli sono già sistemati.

UN MIX DI GIOVENTU’ ED ESPERIENZA PER L’ESORDIO IN LEC
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Quintetto dei BDS, da sinistra verso destra: NUCLEARINT (mid), Cinkrof (jungler), LIMIT (support), xMatty (adc) e Adam (top). Fonte Leaguepedia

La Svizzera si sa, storicamente è neutrale, e quidni la dirigenza dei BDS per non fare torti a nessuno quindi è andata a pizzicare elementi da team francesi, tedeschi, spagnoli ed inglesi. Scherzi a parte, la strategia fin qui mostrata dai nuovi arrivati è tanto semplice quanto sensata. Al loro arrivo non sono stati fatti proclami subito trionfanti o chissà quali promesse. La sensazione è che si voglia rispettare il naturale processo di ambientamento facendosi aiutare da chi ha più esperienza nel settore per poi un giorno camminare sulle proprie gambe.

Questa, però, è una mia conclusione che traggo dai movimenti di mercato degli elvetici. Che, in prima battuta, hanno accolto personale e giocatori dagli Schalke 04 e poi si sono girati sulle opportunità che il mercato offriva. Dalla banda dei Minatori sono arrivati il supporto ed il midlaner, ossia LIMIT e NUCLEARINT. Sul giocatore croato ho già espresso le mie simpatie in passato; ma sono anche convinto che meriti un posto in LEC per le sue qualità meccaniche. Si, non avrò quegli ingressi roboanti di Hylissang, Mikyx e Kaiser ma porta costanza e solidità al team. Sul player della corsia centrale non voglio giungere a soluzioni affrettate. L’unico split che ha disputato era con un squadra che non aveva più niente da chiedere al campionato e quindi il valore del ragazzo sarà tutto da scoprire.

Per quanto riguarda le radici francesi, in botlane e nella giungla, dai Karmine Corp arrivano xMatty e Cinkrof. Per entrambi si tratta dell’esordio assoluto nell’European Championship, si il jungler è stato negli Origen nel 2017 ma ha giocato di numero quattro partite e, a mia discolpa, ai tempi si chiamava EU LCS. Il 2021 è stato un anno di grandi successo per la coppia in questione e adesso hanno la grande occasione di ritagliarsi un posto tra i grandi; specialmente per il tiratore che, negli ultimi due anni, ha collezionato 5 split regionali.

Continuando con le coppie, lasciamo, temporaneamente, la Landa per parlare della panchina. Come detto in apertura di paragrafo, i BDS hanno puntato su figure esperte e approfittando delle offerte del mercato hanno portato dalla loro Grabbz e Duffman. Il duo cambia bruscamente clima passando da un organico che puntava al titolo ad un team da costruire da zero; un percorso molto simile a quello di Youngbuck con gli Excel. Di certo i due si lasceranno alle spalle la pressione del risultato, potranno lavorare in serenità e dedicarsi alla crescita dei giocatori al 100%. A livello morale penso sia stata la scelta migliore da prendere e sono molto curioso di vedere Grabbz all’opera con un team che va plasmato.

La chiusura di articolo la dedico al giocatore che, probabilmente, avrà i riflettori puntati addosso, ossia Adam. L’ex Fnatic, dopo aver nutrito gli amanti delle telenovele, cambia pesantemente paradigma e passa da rookie a figura di riferimento; poichè insieme a LIMIT sarà il giocatore con più esperienza in LEC. Sulle qualità del toplaner non ho grossi dubbi visto che gli è bastato uno split per convincere anche i più scettici che l’European Championship è il suo habitat.

In questo split non mi aspetto particolari risultati da parte dei BTS, si toglieranno qualche bella soddisfazione ma non me li immagino ai play-off. Ma sono pronto ad essere smentito.

E lo saluto!

Fonti ed eventuali:
1. BDS: DALLE CENERI DELLO SCHALKE04 LA SORPRESA DELLA STAGIONE? – Deugemo Youtube
Fonte inesauribile di conoscenza – Leaguepedia

Un commento su “Arrivano i BDS, il volto nuovo della LEC che non starà a guardare

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