Occhio agli SK Gaming che zitti zitti possono mettere più di un bastone tra le ruote

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Siamo ad un passo dalla fine. Questo è il penultimo appuntamento dei “nuovi roster” dello spring split LEC 2022. Mi sembra che sia passato molto più tempo invece appena una settimana fa pubblicavo l’articolo sui Vitality. Ma è così, più intenso è un compito che stai svolgendo più tempo sembra tu abbia impiegato a farlo. Se per i Misfits l’unico stimolo erano le permanenza di HiRit e Vetheo, negli SK Gaming, i protagonisti del pezzo, c’è tutto un insieme di personaggi simpatici che mi portano a parlare di loro.

Si, pensandoci bene, meritavano di vedere la luce prima dei Coniglietti ma con i se e con i ma la storia non si fa. Un’altra cosa che va più a favore degli SK rispetto alla squadra francese è che questi non hanno mai esternato l’ambizione di voler contendere al titolo. Il che non vuol dire che la dirigenza tedesca non voglia vincere la LEC ma che o stanno puntando sulla crescita dell’intero progetto o gli va bene la situazione attuale. Il che non sarebbe una sorpresa per me perchè vuol dire conoscere i propri limiti attuali e saperci convivere.

IL PREMIO SIMPATIA L’HANNO GIA’ VINTO
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Gli Sk Gaming formato 2022. Da sinistra a destra: Jenax (top), Gilius (jungle), Swiffer (head coach), Sertuss (mid), Jezu (adc) e Treatz (support). Fonte Twitter

Il 2021 degli SK Gaming non è stato tra i più tranquilli, soprattutto nel summer. Jesiz, coach, era tornato a fare il support con Treatz spostato in giungla a sostituire il deludente Tynx. Dopo appena un mese Lilipp viene promosso dall’academy con Jesiz che è tornato a fare l’allenatore. Dopo questo marasma generale, c’avrei scommesso il mio patrimonio che quest’ultimo sarebbe stato accompagnato alla porta dalla dirigenza tedesca. Inoltre, ne hanno pagato le spese anche Tynx e Lilipp che hanno deciso di ricominciare dalle ERL.

Tutto questo preambolo m’è servito per parlare del nuovo head coach di una delle squadre storiche del competitivo europeo. Dai BT Excel e dalla terra dei canguri, finalmente sbarca in LEC Swiffer, alias Simon Papamarkos. Avendo, ovviamente, seguito il cammino dell’academy dei pupilli non posso che essere felice nel vedere l’australiano entrare nell’Olimpo europeo. Nei due anni alla guida del team inglese ha raggiunto nel 2020 finale (spring) e semifinale (summer), nel prima metà di 2021, tra lo stupore generale, la finale dell’EUM spring ’21 dopo aver vinto la NLC; poi gli so toccati Dan e denyk e lì solo un miracolo poteva salvarlo.

In aggiunta a Treatz e Jenax che sprigionano simpatia solo a guardarli1, in giungla è arrivato Gilius. Sull’eterno giocatore tedesco si potrebbe scrivere un papiro, 8° anno in competitivo, fautore della miracle run degli S04 e futuro oratore/capo ultras/politico. Non è di certo un mostro meccanico ma in quanto esperienza e capacità di prendere decisioni sono in pochi a superarlo. Non c’è compagno migliore da avere come guida per un rookie come Sertuss. Il giovane midlaner arriva da quei Misfits Premiere che tanto bene hanno fatto nella seconda metà di 2021. Anche lui sembra aver maturato l’esperienza necessaria per fare il grande salto nell’European Championship.

Si, neanche io li metterei di diritto nelle 6 squadre dei play-off ma ci penserei più di una volta prima di dare per spacciati questi SK gaming. Jenax è ormai un toplaner a tutti gli effetti, Jezu e Treatz giocano insieme da un anno e l’alchimia è già ad alti livelli. Inoltre giocheranno, almeno inizialmente, senza l’ansia di dover fare risultato cosa che da una grande mano sia Swiffer che a Sertuss.

E lo saluto!

Fonti ed eventuali:
1. Esempio di contenuto magistrale: SK LEC 2022
Fonte inesauribile di conoscenza: Leaguepedia

Un commento su “Occhio agli SK Gaming che zitti zitti possono mettere più di un bastone tra le ruote

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