Completate due settimane di LEC. Il racconto squadra per squadra

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Dopo due settimane dall’uscita dell’ultimo articolo, si torna a parlare di LEC. Il periodo di ipotesi e supposizioni è parzialmente terminato perchè adesso è la Landa a parlare. Queste prime due giornate di campionato, per quanto mi riguarda, non hanno riservato delle grandissimi sorprese a livello di risultati. I Fnatic si sono confermati quel team compatto che la carta suggeriva; G2, MAD e Misfits sono nel pieno del loro percorso di crescita e formazione della sintonia quindi qualche sciovolone era atteso. Le difficoltà in casa Astralis, SK e BDS non arrivano come un fulmine a ciel sereno, così come la situazione lato Excel. Le uniche note di colore sono rappresentate da Rogue e Vitality. La squadra di fredy122 sembra non aver cambiato roster da quanto sia già affinata la loro comunicazione. Altalenanti, invece, le prestazioni del team francese che dopo una prima settimana pessima si riprendono nella successiva.

Prima di volgere lo sguardo sull’operato delle diverse concorrenti dell’European Championship va riportata la prima modifica del 2022, in termini di giocatori. Questa notizia genera in me emozioni contrastanti soprattutto perchè riguarda i miei pupilli, gli Excel. Infatti, il team inglese il 25 Gennaio ha ufficializzato l’acquisto, dai G2, di Mihael Mehle, in arte Mikyx1. I lati positivi del nuovo innesto possono essere riassunti in: un notevole salto qualitativo in avanti, una tonnellata d’esperienza a livello regionale ed internazionale. Per quanto riguarda gli aspetti negativi, di certo perdere Advienne è un po’ un colpo al cuore, soprattutto così dopo la conferma nell’off-season. Si perde un giocatore giovane, cresciuto nell’academy e che aveva già una buona sintonia col resto del quintetto.

Di certo il calo del prezzo del support sloveno ha rappresentato un’occasione da non perdere e da un punto di vista puramente competitivo capisco la scelta della dirigenza. Però comprendo anche lo stupore di Advienne, espresso nel suo twitlong2, nel venire sostituito così di punto in bianco; inoltre, voglio soffermarmi sulla maturità del giocatore che ha accettato la scelta del team e comunque gli augura il meglio. Probabilmente il peso specifico di Mikyx ha influito sull’accettazione della sostituzione. A ciò si aggiungono le parole di Tim Reichert, responsabile del settore esport degli XL, che dichiara che se non fosse stato per lo sloveno non avrebbero mai pensato di rimpiazzare l’olandese3.

Ma veniamo a noi…

GLI INTOCCABILI

Fa abbastanza strano dirlo ma i Fnatic hanno chiuso le prime settimane di scontrida imbattuti. Nonostante il peso della società questo risultato sorprende perché storicamente gli orange faticano ad inizio stagione per poi esplodere dal summer split in avanti. Il quintetto di YamatoCannon cambia registro nel 2022 e sta imponendo la sua legge fin dalle prime uscite. Certo, probabilmente, hanno il roster più esperto della lega ma la sicurezza e compattezza che mostrano nei teamfight non era programmata.

Andando rapidamente ai singoli, il primo giocatore che viene in mente è il veterano Hylissang, unico reduce di quei Fnatic che hanno raggiunto la finale mondiale nel 2018. Il bulgaro è in uno stato di forma strepitoso, sarà il meta che premia i support sganciati dalla corsia inferiore, sarà il fomento per i nuovi compagni ma al momento sta dettando legge sulla Landa. Buono l’impatto anche di Razork, il nuovo jungler sembra essersi messo subito a disposizione dei compagni senza avanzare particolari pretese negli stili di gioco.

La migliore sorpresa di questo inizio di LEC sono i Rogue. I Ninja, approfittando anche di un calendario fin qui abbordabile, mostrano fin da subito grande affiatamento. Gli occhi, giustamente, erano puntati su Malrang e Comp. Il tiratore greco non sta facendo rimpiangere Hans Sama, anzi, finora non ha sbagliato un colpo. Per quanto riguarda il jungler, lo spettro di Mowgli-Vitality è fortunatamente stato allontanato; si vede una buona comunicazione con il resto della squadra e le sue qualità meccaniche non sono da meno.

Venerdì una di queste due squadre dovrà salutare il sogno dello split perfetto visto che si troveranno una contro l’altra.

LA SEMINA PROCEDE BENE

Alle spalle del duo di testa, appena descritto, si staglia il terzetto di tutto rispetto composto da MAD Lions, G2 e Misfits. Questi tre team, insieme ai BDS, sono tra quelli che hanno puntati maggiormente sui rookie, 2 a testa. Per i madrileni abbiamo Reeker e UNF0RGIVEN, nei Samurai Flakked e Targamas, mentre, tra le fila dei Coniglietti figurano Shlatan e Mersa.

Tra tutti quelli che mi danno l’impressione di star integrando al meglio le matricole sono i MAD Lions. La compagine spagnola non ci ha mai abituato ad una regular season da protagonista ed anche in questo 2022 la direzione sembra non essere cambiata. La sensazione è che non si vogliano addossare troppe responsabilità ai nuovi arrivati con i “vecchi” che, a turno, si portano la squadra sulle spalle. Inoltre, grazie al loro ruolo, Kaiser e Elyoya non perdono occasione per portare risorsa sulla tavola di Reeker ed UNF0RGIVEN.

Gestione differente in casa G2. In questa prime uscite molte attenzioni sono state devolute sulla toplane dove BrokenBlade ha potuto giocare diversi carry e più volte è finito sotto i riflettori. Opache le prestazioni di caPs o per lo meno non ci ha mostrato quelle splendide giocate di cui è capace; ma magari sta solo terminando il rodaggio. Ottime le sensazioni lasciate da Flakked che sembra adatto a calcare il palcoscenico europeo più ambito, meno convincente Targamas ma la stagione è ancora lunga.

Un andamento simile ai precedenti è quello mostrato dai Misfits. Vetheo sta ricoprendo il ruolo di fulcro del gioco alla perfezione. HiRit continua a performare sul livello dell’anno scorso con alcune partite più “allegre” ed altre più solide. Convincente l’ingresso di Mersa che da ragione alla fiducia che la società ha riposto in lui. Appanati, invece, Shlatan e Neon.

L’INSOLITA COPPIA

Nella zona limite dei play-off, che si infiammerà tra un mesetto, troviamo un duo a parimerito che in pochi si aspettavano ad inizio spring split. A quota 2-3 ci sono Excel e Vitality. Queste prime partite faranno scuola per queste squadre perchè hanno evidenziato subito dove bisogna intervenire in allenamento.

Sulla squadra di Youngbuck ne abbiamo già ampiamente parlato in apertura di articolo quindi mi limiterò a dire che il punto debole è il mid/late game. Sia nello scontro con i BDS che in quello con gli SK si è visto come nelle prime fasi il quintetto inglese sa come muoversi e dove intervenire. Questa sicurezza, però, viene meno se lo scontro inizia ad andare per le lunghe. Si spera che l’arrivo di Mikyx possa migliorare anche questo aspetto.

Superteam a fasi alterne. L’inizio 0-3 ha sicuramente dato una scossa alla corazzata francese, non bastano i numeri per vincere le partite, ci vuole il gioco di squadra. Nella seconda settimana si è sicuramente vista una maggiore comunicazione e i risultati sperati sono arrivati. Perkz4, in intervista, non ha nascosto che il dialogo tra i compagni è il loro punto debole e, inoltre, l’assenza proprio del croato causa covid non ha certamente aiutato a creare una buona sintonia fin da subito.

I FANALINI DI CODA

Con i parziali di 1-4 e 0-5 chiudono, rispettivamente, la classifica BDS, SK Gaming e Astralis. I primi due sono riusciti a strappare una vittoria nella superweek del 14-16, mentre, i danesi sono ancora alla ricerca del primo successo.

Delle tre componenti del terzetto coloro che mi hanno lasciato le impressioni migliori sono gli SK Gaming. Il team tedesco, seppur non brilla di talenti estremamente capaci meccanicamente, fa della coriacità la sua forza. Andare in svantaggio nell’early non è un fattore che incrina le certezze della squadra di Swiffer che continua a mantenere alta la concentrazione. Ciò gli ha permesso sia di strappare un punto contro i MAD che di mettere in difficoltà i G2.

Nonostante abbiano lo stesso punteggio dei precedenti, i BDS non mi hanno trasmesso le stesse sensazioni. La squadra, soprattutto nella week 2, è apparsa disunita e con idee poco chiare sul piano di gioco. Tra tutti, il giocatore che ha ben figurato su tutti è NUCLEARINT. Il midlaner ex Schalke si è più volte fatto carico delle speranze di vittoria della squadra e appare già in forma per il proseguo del campionato. Troppo esuberante Adam che deve scrollarsi di dosso lo stile aggressivo premiato dai Fnatic ma che non sembra trovare spazio nelle tattiche svizzere. Infine, non ha ancora trovato la sua dimensione xMatty, il tiratore sta faticando a imporsi e lo spettro di Crownshot dall’academy potrebbe iniziare ad aleggiare sulle sue spalle.

Con questo si conclude il nostro racconto delle prime due settimane di LEC, vi lascio con la gallery e vi do appuntamento alla prossima!

E lo saluto!

Fonti ed eventuali:
1. Mikyx agli XL – XL Tweet
2. Annuncio Advienne – Advienne TwitLonger
3. Presentazione Mikyx – XL Youtube
4. Intervista Perkz fine partita – LoL Esports VODs and Highlights

Un commento su “Completate due settimane di LEC. Il racconto squadra per squadra

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