LEC. KOI e Heretics aprono il giro di presentazioni del 2023

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È giunto il momento di addentrarci nel prossimo Winter Split della LEC. Dopo aver raccontato nel mio miglior modo possibile le novità introdotte con l’EMEA ed il concomitanza con il nuovo Kickoff 2023, possiamo, finalmente, dedicarci alla parte, per me, più divertente di ogni stagione competitiva: la presentazione dei nuovi team. Il primo dei cinque appuntamenti che ci accompagneranno verso il vero inizio della nuova stagione competitiva è dedicato alle new entry del campionato, ovvero KOI ed Heretics.

L’off-season, come sempre, ha riservato non poche sorprese con pesanti cambi di casacca, graditi ritorni e nuovi volti che vengono lanciati, per la prima volta, sul massimo palcoscenico europeo. Con tanta carne al fuoco, capite bene, che la fantasia può viaggiare in maniera sconfinata. Immaginare come ogni giocatore può integrarsi in una nuova realtà è un esercizio tanto stimolante quanto relativo. Perchè si, l’idea che unendo giocatori forti si crei una squadra forte è corretta ma far diventare questa una squadra vincente è tutta un’altra storia. Come dimostrato dagli ultimi superteam europei.

Fortunatamente, quest’anno la maledizione del superteam non sembra aver colpito la LEC, perchè si ci sono comunque delle compagini più favorite rispetto ad altre ma non c’è, a mio avviso, quel quintetto di superstar al quale affibbiare tutte le aspettative per la vittoria finale. In compenso noto con piacere che tutte le partecipanti, Excel esclusi, hanno deciso di puntare sui mix di giocatori esperti e rookie. Creando così delle squadre in termini di esperienza competitiva, e anche anagraficamente, eterogenee.

I KOI E L’EREDITÀ DEI CAMPIONI IN CARICA

Da sinistra verso destra: Arvindir (vice all.), Comp (adc), Malrang (jungle), Larssen (mid), Szygenda (top), Trymbi (support), fredy122 (all.). Fonte Twitter

La prima grossa novità della nuova annata di sfide è che l’Europa perde i suoi campioni. A dire la verità, i Rogue non sono realmente spariti ma si sono fusi con i KOI. Questa non è altro che la squadra fondata da Kosmos (società dell’ex difensore spagnolo Gerard Piquè) e dallo streamer Ibai Llanos. L’accorpamento era nell’aria da mesi e, come si legge nel comunicato ufficiale, l’accordo è stato raggiunto lo scorso 6 Ottobre1. Nonostante da adesso in poi ci si riferirà a loro con il nome di KOI, i Rogue rimangono all’interno dell’organizzazione con circa il 40% delle quote.

Come già evidenziato dal buon Deugemo2 questa fusione permetterà alle due realtà di sopperire alle rispettive mancanze. Perchè da un lato i Ninja andranno ad acquisire quella visibilità e seguito mediatico che gli mancavano. Dall’altro, la squadra di Piquè e Ibai acquisirà tutta la conoscenza ed esperienza tecnica e competitiva che manca ad un team creato da appena un anno. Tale concetto è stato ribadito dalla dichiarazione dello stesso Ibai. “Questa partnership andrà ad accelerare la nostra crescita e ad ampliare le nostre opportunità per fornire le esperienze più coinvolgenti ed emozionanti ai nostri fan1.

Ma andiamo al sodo, quanto è cambiato il roster dei campioni in carica? Decisamente poco. Sarà per l’ingresso della nuova compagnia o per mantenere stabile un ambiente già vincente, l’unica modifica riguarda la toplane ed il vice allenatore.

TOP. L’eterno Odoamne, dopo essersi tolto la soddisfazione di alzare il primo pesante trofeo della sua carriera, ha deciso di cambiare aria. Il rumeno raggiungerà agli Excel il connazionale Xerxe. Per riempire questo vuoto è stato chiamato, dai Vitality Bee, Mathias Jensen, in arte Szygenda. Come i più attenti ricorderanno ha già calcato il massimo palcoscenico europeo nel 2021, sempre con la casacca giallonera. Il suo esordio non è stato dei più roboanti tanto che nel summer split è stato al centro di una staffetta con SLT. Questa operazione potrebbe ricordare quella che ha portato all’esplosione di Comp, o per lo meno è quello che si augurano i KOI. Di certo, il giovane toplaner ha accumulato un altro anno di esperienza in LFL e EUM ma indossare le pesanti scarpe di Odo non sarà semplice.

Per il resto, ogni giocatore è rimasto al suo posto. In giungla ci sarà Malrang, Larssen mid, Comp e Trimby confermatissimi in botlane. L’altro avvicendamento riguarda lo staff con il coreano SeeEl accasatosi agli Heretics e Arvindir chiamato al suo posto. Riprendendo le parole di Deugemo2, e dato il formato di questo split, i KOI sono certamente tra le favorite alla vittoria. Ma per me molto dipenderà da chi adesso sostituirà Odoamne del ruolo di shotcaller e capitano.

GLI HERETICS ED IL LORO ROSTER DAI MILLE COLORI

Da sinistra verso destra: Ruby (mid), Jankos (jungle), Evi (top), Jackspectra (adc). Mersa (support). Fonte Twitter

Le novità, in termini di team, non si fermano qui. Infatti, ad arricchire ulteriormente le fila dell’armata spagnola in LEC arriva il Team Heretics. La società, fondata dallo youtuber Goorgo, ha preso il posto dei Misfits, acquistando il loro slot lo scorso 27 Luglio3,4. Come nel caso precedente, anche qui, gli Heretics non detengono il 100% delle quote ma, stando alle indiscrezioni, circa l’80% che negli anni raggiungerà la sua totalità. L’addio dei Coniglietti al League of Legends competitivo però è definitivo perchè come ha dichiarato il CEO Spoont “Siamo entrati in collaborazione con un team di creatori innovativi che vogliono fare molto più che streaming e competizioni”4.

Il roster degli spagnoli entra immediatamente nell’Olimpo delle squadre più simpatiche che l’Europa abbia prodotto. Purtroppo però non va al primo posto perchè Zwyroo è passato all’Academy. Inoltre, per il loro esordio hanno operato un, pressochè, totale restyling mantenendo solamente il tiratore Jackspectra.

TOP. Nella corsia superiore è arrivato l’acquisto più eclettico del 2023, infatti dai campioni della LJL dei DetonatioN FM arriva il nipponico Evi. L’uomo che ha fatto del pollicione all’insù il suo marchio di fabbrica. Lui, insieme a Yutapon e Ceros, è stato per anni la bandiera della squadra giapponese più vincente ed è stato anche uno dei fautori dell’ingresso del team al main event dei Worlds 2021. Di certo a Shunsuke Murase non gli manca l’esperienza ma sarà essenziale avere un buon impatto con un ambiente totalmente nuovo.

JUNGLE. Parlando di esperienza, la giungla non è da meno perchè direttamente dai G2 arriva il “First Blood KingJankos. Il giocatore polacco condivide con il giapponese un altro aspetto, l’aver cambiato casacca dopo 5 anni di militanza nello stesso team. Dopo il dominio incontrastato con i Samurai tra il 2019 ed il 2020, la società dell’ormai ex Ocelote non ha attraversato uno dei suoi migliori periodi, interrotto solamente dalla vittoria dello spring split del 2022. Personalmente mi aspettavo il trasferimento di Jankos già nella passata stagione, non perchè non fosse più all’altezza di competere ai massimi livelli ma perchè dopo aver vinto così tanto è difficile trovare stimoli nuovi sempre all’interno dello stesso ambiente. Infine, sono abbastanza sicuro che l’apporto di un duo così esperto sarà essenziale per la crescita che attende la novella squadra spagnola.

MID. Ad aprire la carrellata di rookie del 2023 troviamo Ruby. All’anagrafe Lee Sol-min, il sudcoreano arriva in LEC dopo un anno trascorso nella Prime League tedesca alla corte degli UOL Sexy Edition. Con la squadra del buon Sheepy è riuscito ad approdare per due volte di fila all’EUM, prima attraverso i Play-In, poi direttamente al Main Stage dopo la vittoria del campionato. A differenza dei recenti import coreani, qui il giocatore ha già attraversato un anno di transizione necessario per avere familiarità con l’inglese e con lo stile europeo. Si tratterà di una vera e propria carta da scoprire.

SUPPORT. In corsia inferiore c’è l’unico sopravvissuto alla transazione tra le due società, ovvero Mertai Sari in arte Mersa. Un support moderno, in grado di giocare enchanter ed engager a livelli molto alti. Per chi ha seguito l’ultima annata competitiva non dirò niente di nuovo ma il livello del greco è salito in maniera esponenziale con il passare delle giornate. Adesso è chiamato a confermare le sue qualità per entrare di diretto nel novero dei migliori supporti europei. E ciò potrà essere favorito dal fatto di non trovarsi in un squadra che è, in un certo senso, obbligata a fare risultati fin da subito.

Concludiamo questo pippone con due battute sul coaching staff degli Heretics. Per il ruolo di head coach la scelta è ricaduta su Peter Dun. Dopo le esperienze con MAD Lions e Evil Geniuses, il britannico torna a ricoprire un ruolo più attivo e meno dirigenziale. Al suo fianco farà il suo esordio, nelle vesti di tecnico, Samux, ex tiratore di Wizards e MAD Lions che aveva annunciato da poco il ritiro dalla scena competitiva5.

Fonti ed eventuali:
1. Comunicato ufficiale fusione KOI-Rogue – koisquad
2. DA ROGUE A KOI: DA CHI RIPARTE L’ORG DI IBAI E PIQUÉ? – Deugemo Youtube
3. Comunicato lolesports – lolesports
4. Comunicato Misfits – misfitsgaming
5. Ritiro Samux – Samux Tweet

2 commenti su “LEC. KOI e Heretics aprono il giro di presentazioni del 2023

  1. Pingback: Fnatic e G2, un 2023 colmo di ritorni importanti e rookie da lanciare - PhaElibus

  2. Pingback: MAD Lions ed Excel vogliono giocare con i grandi - PhaElibus

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