[LEC] W8 – Completato il tabellone dei playoffs

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La LEC è in pausa, la pioggia continua a cadere incessantemente e si ferma anche la Serie A, tutto il necessario per tornare a parlare della scena competitiva di League of Legends. La massima competizione europea si prepara a dar vita alla sua fase finale, i playoffs. La data di inizio è venerdì 26 alle 18 con il primo scontro del Losers’ Bracket tra Fnatic e SK Gaming; il giorno dopo sarà la volta dei campioni in carica dei G2 affrontare la loro “bestia nera” Schalke 04; mentre Rogue-MAD Lions sarà il match che chiuderà la prima tornata di sfide. Tutte queste partite si svolgeranno nella modalità “Best of 5“, ossia al meglio di 5, quindi per passare il turno saranno necessarie 3 vittorie.

Ma la cosa più importante di questa fase è che, dopo oltre un anno, i team torneranno a giocare in studio. L’annuncio è arrivato tramite il comunicato ufficiale¹ firmato da Maximilian Peter Schmidt, responsabile di LoL per l’Europa, Medio Oriente e Nord Africa. A giocare un ruolo fondamentale sulla decisione c’è il fatto che ogni giorno giocheranno solamente due squadre quindi sarà più semplice garantire la sicurezza di dieci giocatori, coaching staff e arbitri. Come dice lo stesso Schmidt, durante questi mesi tutto lo staff della LEC ha lavorato per garantire la sicurezza almeno durante i playoffs e stanno continuando a lavorare anche per far tornare quanto prima anche il pubblico. Questo iter è, attualmente, confermato anche per il Summer split con la stagione regolare che verrà giocata nelle rispettive gaming house per poi tornare nuovamente live nella fase ad eliminazione.

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La classifica finale dello Spring Split. In bianco le squadre qualificate ai playoffs. Fonte Instagram (LEC)

Tornando alla Landa, la SuperWeek conclusiva ha regalato non poche emozioni e capovolgimenti prima di ufficializzare le posizioni dalla 4ª alla 6ª. Questo perchè, come detto nello scorso articolo², G2, Rogue e MAD Lions hanno già bloccato la loro classifica e gli spagnoli in vantaggio di scontri diretti con il resto degli inseguitori; si sarebbe potuta intavolare una bagarre tra Samurai e Ninja per la vetta ma i primi hanno dominato entrambi match contro i secondi. Dopo una serie di mirabilanti combinazioni sono, ahimè, gli Schalke 04 a balzare dall’ultimo posto utile per il passaggio del turno a quella quarta piazza che li ha accomodati nel Winners’ Bracket; chiudono al 5° posto dei Fnatic tutt’altro che lucidi grazie anche alla caduta dei Misfits; infine, completano il quadro dei playoffs gli SK Gaming che come i precedenti non hanno digerito la patch 11.5.

Primi degli esclusi proprio i Coniglietti che si vedono sfumare i sogni di gloria nel derby francese contro i Vitality; chiudono settimi ma a testa alta i nostri pupilli degli Excel che cedono il passo solamente la domenica nello scontro diretto con i Minatori. Nonostante la vittoria sui connazionali, i Calabroni crollano sotto la pressione della miracle run all’esordio della SuperWeek proprio contro gli Astralis che, inoltre, li superano in classifica relegandoli all’ultimo posto.

IL DUPLICE EFFETTO DELLA PRESSIONE

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L’ansia dell’essere obbligati a vincere arride solo agli S04

Quando si è sotto pressione, a livello agonistico, si manifestano due reazioni principali: c’è chi la sfrutta per tirare fuori il meglio di sè e chi si blocca sotto il suo peso. Nella prima categoria rientrano gli Schalke 04, mentre, nella seconda Vitality ed Astralis. Perchè i primi, quando è servito, hanno saputo disputare tre partite praticamente perfette, a differenza degli altri due che hanno mostrato segni di cedimento. Va detto che anche l’inesperienza di alcuni giocatori ha influito sul loro cammino ma ne parlerò più avanti.

Gli eroi di questa giornata, inutile girarci intorno, sono i Minatori. Un plauso speciale va, in rappresentanza del coaching staff, a Dylan Falco perchè le tre formazioni messe in campo erano esattamente ciò che serviva ai suoi giocatori per dominare i loro rivali. L’unico match dove i Nullfear hanno leggermente tribolato è stato quello contro i Fnatic a causa delle loro aggressioni smodate; ma, nelle fasi centrali del match, lo strapotere nel 5v5 dei tedeschi ha portato alla prima delle tre vittorie della settimana. La partita con i Vitality non ha riservato grosse sorprese con gli Schalke che lasciano a bocca asciutta i rivali. Ma è nello scontro decisivo con gli Excel che il coach ha strappato i miei più sentiti applausi perchè la “R comp” con Gangplank, Karthus e Nocturne ha scombinato qualsiasi piano di battaglia degli inglesi. Al povero Patrik non è stata data neanche la minima possibilità di entrare in partita mentre Abbedagge faceva e disfaceva a suo piacimento.

Finale di spring split da incorniciare soprattutto per Abbedagge e BrokenBlade. Il midlaner ha letteralmente dettato legge in ogni partita disputata e mostrato una forma invidiabile che fa ben sperare per la fase successiva. Il toplaner, invece, ha dimostrato di poter svolgere sia il ruolo di carry (es: Urgot vs Fnatic) sia un ruolo più da supporto. In grande spolvero anche LIMIT, il support croato, con mia grande gioia, è stato una sicurezza per i suoi compagni. Meno spettacolari ma non per questo da sottovalutare le prove di Gilius e Neon, con il primo che, secondo me, attira le attenzioni di stampa e pubblico mentre i suoi compagni possono giocare senza pressioni eccessive.

Le prime vittime della superweek sono i Vitality che abbandonano la “miracle run” già da venerdì con la sconfitta rimediata per mano degli Astralis. Qui, la pressione di dover per forza vincere ha tirato una palla curva ai Calabroni. Infatti, l’eccessiva calma dei francesi ha spianato la strada verso la vittoria al team danese, nullificando anche quei piccoli successi ottenuti sulle sbavature degli avversari. Nel secondo game non poteva arrivare rivale peggiore perchè anche nell’aspetto emotivo i sopracitati Schalke erano messi meglio della squadra di Duke. Il riscatto però arriva il giorno seguente, durante il derby francese con i Misfits. La delusione per i playoffs è stata smaltita così come l’ansia della vittoria obbligata e qui i Vitality erano liberi di giocare al loro meglio. Crownshot torna a raccogliere risorse per diventare il carry della squadra; mentre, Labrov era nuovamente libero di girare per la Landa e trovare degli ingaggi fenomenali. Anche per loro si prospettano grandi speranze per il prossimo Summer, specialmente con l’aumentare della sinergia con il tiratore sloveno.

Gli Astralis potrebbero sembrare fuori posizione in questo paragrafo ed in parte sono d’accordo con questo punto di vista ma adesso vengo e mi spiego. Dietro alla week 3-0 dei danesi, secondo me, ha giocato un ruolo importante anche la tranquillità nel sapere di non essere obbligati alla vittoria ma potersi dedicare alla loro crescita. A questo poi, soprattutto nel primo scontro, si unisce la necessità degli avversari di fare risultato. Emblematico, per l’appunto, la partita con i Vitality dove WhiteKnight ottiene anche la prima pentakill della stagione 2021. Una prestazione anche migliore è stata espressa contro gli SK dove Zanzarah e Jeskla l’hanno fatta da padroni mentre i nemici stavano ancora cercando il modo di entrare sulla Landa. Sul match con i MAD non c’è molto da dire dato che gli spagnoli hanno puntato sull’intrattenimento.

DIE HARD

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Excel e Misfits, seppur sconfitti, escono a testa alta dalla lotta per i playoffs

La citazione alla serie di Bruce Willis è d’obbligo per l’ultima settimana di LEC di Misfits ed Excel. Entrambe protagoniste di una giornata finale da incorniciare, anche se, a dirla tutta, i primi hanno avuto una ripresa durante l’intero girone di ritorno. Purtroppo però dopo le convincenti vittorie di venerdì e sabato, le sconfitte di domenica hanno infranto i sogni di playoffs delle due compagini.

Se qualcuno mi dovesse chiedere perchè tifo Excel, gli racconterei proprio questo split. I nostri pupilli da quasi spacciati all’inizio dell’ottava giornata, nel giro di due partite, sono passati a principali contendenti per la 6ª piazza. Sarà l’abitudine a soffrire derivata dal tifare Inter, sarà per la mia sconfinata passione per gli underdog ma ormai loro sono diventati la mia squadra della LEC. Come ogni tifoso che si rispetti ho creduto fino in fondo all’ingresso nei playoffs e sentivo che, in un modo o nell’altro, lo scontro decisivo sarebbe stato quello con gli Schalke 04.

Ed infatti così è stato. Ma per arrivare a ciò c’erano due enormi scogli da superare chiamati G2 e Rogue, ma qui il team inglese ha tirato fuori il meglio di sè. Con la combo SionLillia ed il solito Patrik carry sono arrivate due splendide vittorie. Certo, non sono stati i successi più puliti della stagione ma sufficienti ad ottenere due punti vitali per le loro speranze. Purtroppo, però, nella sfida da dentro o fuori con i tedeschi non c’è stata partita; i Minatori hanno tirato fuori una comp che ha perfettamente imbrigliato la squadra di Youngbuck. Inizialmente, Mundo in giungla mi era sembrato un azzardo troppo grande da correre ma col senno di poi anche ho realizzato che anche un jungler diverso non avrebbe cambiato le sorti dell’incontro. Perchè la combo avversaria puntava ad isolare il tiratore e quindi decimare il danno che gli Excel potevano mettere in campo.

Putroppo anche per questo Spring split l’obiettivo playoffs non è stato raggiunto ma ciò non mi ha fatto perdere le speranze. Occhi puntati al Summer!

I due successi dei francesi sono arrivati in quelli che, sulla carta, erano gli avversari più ostici, ossia MAD Lions e Fnatic. Nel primo incontro i ragazzi di Enatron danno grande prova di tenuta mentale e di fiducia nei propri mezzi e nella comp. Perchè, nonostante, il team spagnolo li abbia messi alle corde loro non hanno ceduto e sono stati lesti a cogliere le distrazioni dei loro rivali e capovolgere una partita che sembrava già segnata. Fautori del successo Vetheo, per me principale candidato al “Rookie dell’anno”, ed il suo Sylas. Il giovane midlaner si ripete il giorno dopo contro i Fnatic ma coloro che spiccano particolarmente sono HiRit e Razork. Prestazione sublime contro gli orange dove il pallino del gioco è stato mantenuto dai Coniglietti dall’inizio alla fine del match.

Visti i precedenti ero particolarmente convinto sulla qualificazione dei Misfits anche perchè i Vitality hanno dovuto dire addio ai playoffs già dopo la prima partita della superweek. I connazionali dei nostri protagonisti però non sono dello stesso avviso e liberi dalla pressione del risultato non lasciano scampo agli avversari e, contemporaneamente, assicurano la presenza di SK e Fnatic alla fase successiva. Nello scontro decisivo per Razork e compagni non è stata concessa alcuna possibilità di tornare in partita nonostante i parziali successi nelle prime battute. Crownshot viene lasciato libero di raccogliere risorse fino al punto da non poter più essere arginato.

MA CHE CE FREGA, MA CHE CE ‘MPORTA

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Al matrimonio “Al Curvone” si aggiugono altri 3 invitati.

Nell’ottica di coloro che hanno già dato rientrano i primi della classe: G2, Rogue e MAD Lions. Ed il premio come miglior sosia del “matrimonio al Curvone” di “Fantozzi contro tutti” va ai madrileni! Ed in particolare per la loro ultima partita, quella contro gli Astralis nella quale, non avendo alcuna valenza in classifica, i giocatori di Mac si scambiano le posizioni (come si può vedere nella gallery a fine articolo). Kaiser si trasferisce in corsia superiore, Armut in giungla, Elyoya in mid e la botlane da’ il benvenuto al duo ceco che tutti speravamo di vedere, HumanoidCarzzy rispettivamente adc e support.

Nonostante si urlava al troll, alla mancanza di rispetto (ma che state a di’?!) l’early dei Leoncini è stato tutt’altro che negativo, anzi hanno dominato per oltre 2/3 di gara facendo tremare non poco gli avversari. Fino a quando però i danesi ottengono una carneficina che gli spianerà la strada verso il nexus. Un andamento simile ma a parti invertite ha caratterizzato la sfida tra i MAD ed i G2 con quest’ultimi che optano per una composizione sperimentale con Veigar e Rek’Sai. Ma qui gli spagnoli non lasciano spazio ai rivali e chiudono la pratica in 36 minuti. Rientra, invece, tra le più emozionanti sfide della stagione regolare il match contro i Misfits. Le pressioni di Humanoid e compagni relegano i francesi ad agire di rimessa per tutta la partita; ogni teamfight volgeva a favore dei madrileni fino a quando la composizione da late game dei Coniglietti non raggiunge la sua forma ideale portando un’insperata vittoria in casa francese.

I Rogue confermano il loro splendido stato di forma anche nell’ultima giornata di sfide. Iconiche le partite contro SK e Fnatic. Nella prima è andato in scena la specialità dei Ninja, accumulare risorse fino al mid game per poi farle esplodere insieme al nexus nemico; invece, nella seconda la dominazione è stata imposta fin dalle fasi iniziali con la tripla uccisione di Odoamne a fare da catalizzatore. Tutt’altra storia racconta la sfida con gli Excel nella quale i ragazzi di fredy122 si fanno cogliere in contropiede dagli avversari e vedono sfumare ogni valido tentativo di rientare in partita.

La SuperWeek dei G2 cambia tonalità a seconda se il racconto inizia da domenica o da venerdì. Questo è dovuto ai due approcci abbastanza diversi alle gare; contro Excel e MAD è prevalso lo stile sperimentale dei Samurai, mentre, contro gli SK si è tornati a qualcosa di più tradizionale. Nella prima di queste sfide anche loro hanno voluto dare speranza alla comp “Jhin senza dps” aggiungendo però Jayce in toplane. Non si è verificato il classico stomp, le due squadre si sono equivalse fino alle battute conclusive; al vantaggio in uccisioni degli inglesi rispondevano gli spagnoli con successi strutturali. E alla fine, concludersi con una semi “base race” avviata dai G2 dove però sono stati gli avversari i primi a tagliare il traguardo. Sul match con i MAD non c’è molto da aggiungere tranne che c’è stato un particolare focus sul poro Wunder che concluderà con uno score di 0/8/0. Di tutt’altra fattura è, invece, la vittoria ai danni degli SK. Dove è andata in scena la tipica strategia della squadra di Grabbz, ossia subire leggermente in early per esplodere ed essere inarrestabili nel mid e late game.

PROSSIMAMENTE SU REAL TIME

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Fnatic e SK Gaming finalmente possono dare il benvenuto ai playoffs e salutare questo faticoso split.

Tra tutto il bailamme generale ci sono stati due team che m’hanno lasciato particolarmente perplesso, i Fnatic e gli SK; nuovamente inserite nello stesso paragrafo come la scorsa settimana. Entrambe le compagini non hanno confermato quanto di buono mostrato nelle precedenti settimane di split e il mio pensiero oscilla tra il “ormai hanno il posto ai playoffs pressochè assicurato” e “sta patch non l’hanno saputa leggere”.

Per quanto riguarda i Fnatic a chiarire le mie perplessità ci hanno pensato il nostro Deugemo e l’irreprensibile Jacob Wolf, il primo su esportsmag³ ed il secondo su dotesports³. Entrambi approfondiscono quanto scritto dai Fnatic sul loro profilo Twitter lunedì 15³. Qui gli orange comunicano che due membri, Hylissang e Tolki, del loro staff sono risultati positivi al Covid-19; in accordo con Riot Games, per l’ultima settimana di sfide i giocatori non si sono spostati dalla loro abitazione di modo che la gaming house venisse sanificata. Da quello che si legge Tolki, vice allenatore, non ha avuto particolari sintomi, a differenza del support bulgaro che, come ha dichiarato a Dot Esports, non stava bene già durante la week 7 e spera di riprendersi per i playoffs.

Queste notizie spiegano l’irriconoscibilità (termine un po’ barbino) del team in arancione. L’unica partita in cui è apparso il lato migliore dei Fnatic è arrivato nella prima partita contro gli Schalke 04, dove le ottime aggressioni dei ragazzi di YamatoCannon sembravano aver incanalato lo scorso su binari a loro favorevoli. Ma i tedeschi non erano dello stesso parere e con una serie di perfetti teamfight recuperano lo svantaggio e si portano a casa la vittoria. I seguenti scontri con Misfits e Rogue sono scivolati dalle loro mani ben prima di quanto ci si potesse immaginare. Esclusi i membri già citati, anche il resto dei compagni non ha brillato, escluso forse UpseT che da solo non poteva fare molto.

Gli SK Gaming penso siano i più contenti della conclusione della stagione regolare. Le cose non sono molto cambiate rispetto alla settimana precedente: TynX continua a non trovare il bandolo della matassa della nuova giungla; Jenax, per quanto sia stabile nella sua corsia, non riesce ad incidere durante i teamfights; anche Treatz, il più premiato della squadra, non trova il modo di portare la vittoria nelle proprie casse. Sulle prestazioni dei tedeschi penso che abbia influito anche la stanchezza e l’inesperienza in LEC del quintetto, Jenax escluso.
p.s. Blue e Treatz non sono rookie, hanno già giocato in uno dei campionati maggiori (TCL uno e LCS l’altro, anche se ha fatto più da comparsa). I veri rookie so TynX e Jezu.

SUPERGALLERY DELLA… SUPERWEEK

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E lo saluto!

Fonti e eventuali:
1. Playoffs in studio: Lolesports
2. Ultimo articolo: Racconto W7
3. Fnatic Covid-19: esportsmag, dotesports, Tweet

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